Il 2000 di Cremella, arrivato in biancorosso a metà aprile, si è imposto con sei presenze da titolare (su otto match) impreziosite da due gol pesanti
Pochi riflettori puntati addosso al suo arrivo ma tanta, tantissima, resa in campo. Se esistesse anche in Serie D il premio per il “giocatore del mese” quello di maggio la Vastese potrebbe consegnarlo ad Edoardo Monza. Arrivato in biancorosso a metà aprile, per molti era inizialmente visto come sostituto in rosa di Fermo (non ha lasciato traccia nella sua esperienza all’Aragona), un innesto apparentemente quantitativo ma la realtà ha detto ben altro. Cresciuto in Svizzera nell’under 21 del Lugano rientrato in Italia ha girato tra Lecco, Budoni, Villa Valle e Roccella Jonica prima di arrivare in riva all’Adriatico.
Nel calcio i numeri hanno un peso importante e il classe 2000 di Cremella dal 24 aprile al 26 maggio in un mese nel tour di force che ha visto la Vastese affrontare otto match ne ha giocati ben sei da titolare. Con ottimi risultati, piazzato a centrocampo ha sempre risposto presente aggiungendo alle prestazioni anche due gol pesanti, quello all’ultimo secondo (il 2 a 2 finale) in casa del Castelnuovo Vomano e l’altro nella difficile trasferta di Pineto firmando il momentaneo pareggio.
Oggi la Vastese dopo gli ultimi sei match concentrati in diciassette giorni osserverà una domenica di riposo, poi tornerà in campo il 6 giugno contro il Cynthialbalonga (in campo neutro). A Pineto i biancorossi hanno fatto capire di essere vivi, Monza lo ha confermato anche nelle dichiarazioni, puntano a chiudere al meglio e magari il ventenne lombardo cercherà di lasciare altre tracce positive con la maglia della Vastese.
Edoardo Monza, impatto importante con la maglia della Vastese, prestazioni e gol pesanti, contento di quanto fatto finora? “Contentissimo di essere subito riuscito a dare un contributo importante alla squadra, i gol fanno sempre piacere, hanno impreziosito le prestazioni ma dopo Pineto non siamo sazi. Mancano ancora quattro partite, insieme ai miei compagni daremo tutto fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata”.
L’exploit con il Notaresco vi ha riempito la pancia visto il punto raccolto nelle successive quattro giornate o c’è dell’altro?“Contro la seconda in classifica la prestazione di squadra è stata impeccabile sotto tutti i punti di vista. Altro che pancia piena, quella vittoria ci aveva dato grande morale e autostima, in campo abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno ma purtroppo nei successivi quattro match i risultati sono stati poco veritieri pensando alle prestazioni. Il punto raccolto non ha disegnato quanto prodotto, mercoledì a Pineto la prestazione è di nuovo andata a braccetto con i tre punti, come contro il Notaresco siamo stati alla pari, se non superiori, di un top club”.
Va detto che contro top team come Campobasso, Notaresco e Pineto avete raccolto ben 7 punti, siete una squadra che ha bisogno di motivazioni per tirare fuori il meglio? “Siamo una squadra molto forte, i risultati contro le squadre sopracitate lo confermano ma purtroppo la pausa legata al Covid e il giocare tanti match concentrati in pochi giorni ci ha privato di tante energie, fisiche e mentali sbarrando la strada alla continuità di risultati. C’è rammarico per non essere in alto, per quanto fatto vedere in campo e il valore dell’organico meritavamo di essere tra le prime cinque della classe”.
A centrocampo nonostante la concorrenza hai saputo ritagliarti uno spazio importante, contento della fiducia di mister D’Adderio? “Tra senior ed under è un reparto di spessore qualitativo e quantitativo, basti pensare a nomi come quelli di Obodo e Di Prisco, elementi che non hanno bisogno di presentazioni, a loro in ogni allenamento cerco di rubare qualche dettaglio prezioso per migliorarmi sempre di più”.
Dopo la domenica di riposo le ultime quattro giornate, quale obiettivo vi siete posti per scendere in campo motivati pur avendo la salvezza in tasca? “Un weekend fondamentale per ricaricare le batterie in vista delle ultime quattro curve, abbiamo la certezza della salvezza ma non ci basta. In campo vogliamo continuare a spingere ancora, vogliamo vincere con prestazioni convincenti per dare gioie ai nostri tifosi che, a causa delle restrizioni del Covid, sono costretti a seguirci attraverso smartphone e pc. Sono sicuro che con loro allo stadio tra Aragona e trasferte oggi avremmo sicuramente qualche punto in più, il calore dei tifosi è un aspetto che in certe piazze gioca un ruolo essenziale”.
Sei qui da un mese e mezzo ma già in grande sintonia con il resto dei compagni, contento dell’accoglienza che ti hanno riservato? “Mi viene difficile spiegare con semplici parole l’impatto che ho avuto con il gruppo biancorosso. Sono stato accolto, sin dal primo giorno, come un fratello e colgo l’occasione per ringraziare uno ad uno i miei compagni, con tutti sono entrato immediatamente in piena sintonia, dentro e fuori dal campo in pochissimo tempo si è instaurato un legame fortissimo, sono contento, non me lo sarei mai aspettato”.
Oggi il tuo innesto risulta essere stato azzeccatissimo ma un mese e mezzo fa com’è nata l’opportunità di arrivare a Vasto? “Devo ringraziare in primis Marcello Ciampoli che da sempre crede in me e il direttore sportivo D’Ottavio che mi ha dato la possibilità di far parte di questo splendido gruppo. Un grazie speciale devo rivolgerlo al mister D’Adderio, dal primo giorno mi ha dato grande fiducia facendomi sentire una pedina importante del suo scacchiere andando ad esaltare i miei punti di forza ma soprattutto migliorando le mie lacune”.
La stagione non ancora si chiude ma visto il felicissimo impatto ti piacerebbe ripartire con la Vastese anche nella prossima stagione? “Dalle parole che ho pronunciato è facile intuire di quanto io mi stia trovando bene nell’ambiente biancorosso. Parlare della prossima stagione però è prematuro, bisognerà capire le volontà della società e gli obiettivi. Il mio unico pensiero, al momento, è focalizzato sul presente, giugno ci vedrà scendere in campo per le ultime quattro giornate, come già detto vogliamo dare continuità alla vittoria di Pineto per chiudere nel migliore dei modi questa stagione”.
Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it