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Calcio

Nicola Troilo: “Classifica molto bugiarda. Vasto Marina, quando ripartiremo prendiamoci la salvezza”

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Il giovane attaccante classe 2001 protagonista con i biancazzurri crede nella forza del gruppo e si augura di tornare in campo il prima possibile

Fiducia con Cesario e lo stesso è successo quando è toccato a Borrelli. In mezzo un infortunio che lo ha tenuto fuori per alcune partite ma quando era a disposizione Nicola Troilo ha sempre avuto grande spazio, in pianta stabile nell’undici titolare. Di una Bacigalupo Vasto Marina costretta a fermarsi dopo la prima vittoria in campionato, quella pazzesca contro il Villa 2015 in cui il giovane attaccante di Torrebruna classe 2001 pur non andando in gol è risultato decisivo. Utilizzabile in più zone del fronte offensivo nonostante la giovane età sa come stare in campo e evita le giocate banali, uno di quelli che bada al sodo. Cresciuto nelle giovanili dell’Us San Salvo è poi trascorso per Cupello (con esordi in prima squadra) prima di arrivare alla Vastese. Annate con la juniores nazionale prima di accettare la chiamata del Vasto Marina. Ora è tutto fermo ma quando (?) si ripartirà Troilo e i suoi compagni cercheranno a tutti i costi di regalare la salvezza ai biancazzurri.

Nicola Troilo, da marzo ed almeno fino a fine dicembre saranno 10 mesi con soli 2 mesi di calcio giocato, quant’è dura digerire questa astinenza? “Ci troviamo nel bel mezzo di un momento storico molto difficile, per chi ama il calcio alla follia è dura stare così a lungo senza quel pallone. Per me ancora di più, mi trovo nell’età più bella e più importante per dimostrare tutto il mio valore e le mie qualità ma in questo momento lo sport è giusto che passi in secondo piano, il problema è serio, per superarlo è necessario che tutti rispettino le regole”.

Prima dello stop causa Covid avevate trovato la prima vittoria in campionato, quanto sono pesanti quei tre punti? “Peccato fermarsi dopo un successo arrivato in quel modo. Partita rocambolesca con un finale pazzesco ed emozionante. Tre punti importanti per morale e non solo, pensando anche alle precedenti prestazioni la nostra classifica è molto bugiarda”.

Cosa vi era mancato nella giornate precedenti? “Nelle prime giornate abbiamo incontrato tutte le corazzate del campionato, realtà che nulla hanno a che vedere con l’Eccellenza. Abbiamo sempre cercato di esprimere il nostro gioco senza aver paura di nessuno, siamo stati sfortunati in alcune occasioni dove avremmo potuto sicuramente raccogliere qualche punto in più”.

Biancazzurri senza di te, causa infortunio, per alcuni match ma sin da subito mister Cesario ti ha buttato nella mischia, come ti sei trovato con lui? “Non posso far altro che ringraziarlo, ha creduto in me dal primo giorno di preparazione, seppur per pochi mesi ho imparato tanto da lui”.

Un solo allenamento e una partita, che impressione ti ha fatto mister Borrelli? “Impatto positivo, allenatore che punta molto su lavoro e sacrificio. In quel allenamento e poi contro il Villa 2015 ci siamo messi tutti a sua completa disposizione perché abbiamo voglia di dimostrare”.

Se e quando si ripartirà cosa servirà alla Bacigalupo Vasto Marina per andarsi a prendere la salvezza? “Ci sono tutti gli ingredienti per conquistare la salvezza. La società con gli ultimi accorgimenti ha fatto capire che crede nell’obiettivo, ecco perché si sta muovendo per avere più certezze quando si ripartirà. Dentro e fuori dal campo, tutti i protagonisti della Bacigalupo Vasto Marina credono nella salvezza”.

Nell’ultimo match giocato assist per il pareggio di Salerno, come va in campo il feeling con il bomber pugliese? “Con Lorenzo c’è molta sintonia, non ci troviamo bene ma benissimo. Mi ha preso sotto la sua ala protettrice dal primo giorno che ci siamo conosciuti, sempre pronto con consigli preziosi, discorso che va allargato a tutti gli altri “over” del gruppo. Per chi ha voglia di crescere sono dettagli fondamentali, ecco perché in questo gruppo mi sto trovando benissimo”.

In questo periodo come lavori per tenerti in forma? “Continuo ad allenarmi individualmente seguendo costantemente, tutti i giorni, il programma che ci consegna il mister. Niente di paragonabile al lavoro sul campo perché quei momenti insieme ai compagni mancano, sono qualcosa di unico e solo chi lo vive può capirne il reale significato”.

Secondo te tra gennaio e febbraio si tornerà in campo o sarà un’altra stagione maledetta a causa del Covid? “In questo periodo così difficile voglio essere ottimista, non ci sono certezze ma spero, come tutti i miei colleghi, di ritrovare il campo al più presto. Ripeto, ora le priorità sono altre ma quando e se si potrà ci faremo trovare pronti per conquistare la salvezza”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it