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Calcio

“Noi e voi tifosi malati per la Vastese, sempre più uniti per rafforzare le fondamenta e migliorarci”

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Nel pomeriggio allo Stadio Aragona confronto tra tifosi e dirigenti. Ancora nessuna decisione riguardo direttore sportivo e allenatore

La Vastese sarà ai nastri di partenza della prossima Serie D 2021/2022. Una non notizia visto che in realtà, a riguardo, non c’erano dubbi ma la dirigenza ha subito sgomberato ogni dubbio.

Di questo e molto altro si è parlato oggi, nel tardo pomeriggio, nella zona antistante degli spogliatoi dello Stadio Aragona, dove si è tenuto il pacifico incontro tra la dirigenza della Vastese e i tifosi. Incontro fortemente voluto da questi ultimi, richiesta impellente capire le prime mosse in vista della prossima stagione. La richiesta forte è quella di una conferma dello zoccolo duro dell’organico con il ds D’Ottavio e soprattutto mister D’Adderio in panchina.

A queste richieste certezze da parte dei dirigenti non è arrivata, ci sarebbe la volontà di andare avanti tutti insieme ma al momento è troppo presto per decisioni definitive. All’incontro, davanti a una trentina di tifosi, patron Franco Bolami è stato affiancato dal fidato copresidente Pietro Scafetta e il massimo dirigente del settore giovanile Luigi Salvatorelli. “La Serie C – ha esordito il patron – è un capitolo che tutti vorremmo vivere, noi dirigenti in primis ma servono tante risorse. Andare domani nei professionisti significherebbe in realtà andare incontro a un fallimento, fin quando ci saremo questa eventualità di scomparire non esisterà, questo è certo. Però fare voli pindarici farebbe male a voi tifosi e questa società, noi e voi ci siete sempre, siamo tutti malati per la Vastese ma servono altre mosse per essere ancora più forti nel tempo”.

In che modo i tifosi potrebbero essere d’aiuto? “Voi siete una grande risorsa, arriviamo a quota 1000 abbonati e sarà un ulteriore passo in avanti, in questi 6 anni io, Pietro, Luigi, il prezioso Sabelli e altri pochi dirigenti siamo stati dei pazzi nel voler investire soldi e tempo per questi colori ma la nostra passione non conosce confini, è infinita e vogliamo continuare ad andare ancora avanti crescendo”.

Sulla mancata vicinanza di una parte dell’imprenditoria vastese la storia è sempre la stessa: “molti del calcio non ne sono interessati, alcuni hanno investito in altre gestioni e ora non ne vogliono più sapere, qui da 6 anni noi facciamo sacrifici ogni giorno”. In realtà la dirigenza biancorossa non è ferma neanche in questi giorni di calma apparente, Bolami, Scafetta e Salvatorelli ieri pomeriggio si sono incontrati con il dirigente molisano Maurizio Sabelli per capire come ripartire in vista della prossima stagione. Un’altra riunione c’è stata anche oggi a pranzo ma non si è ancora approfondito il discorso riguardante staff tecnico e gruppo giocatori, ora l’obiettivo è concentrato ancora sui quadri societari. D’Ottavio e D’Adderio restano? Domanda chiesta più volte dai tifosi, al momento la risposta non ancora c’è anche se i dirigenti hanno fatto capire di voler lavorare per la conferma di entrambi. Al momento è difficile fare previsioni, entro una settimana potrebbero esserci novità importanti riguardo direttore e allenatore, la Vastese guarda avanti, sarà ancora in Serie D con l’obiettivo di essere protagonista.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it

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