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Otto anni fa la Pro Vasto tornava in serie C

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2017-05-19 Vasto – Oggi, venerdì 19 maggio, mi sono imbattuto in un video postato da Christian Pablo Ferreyra, capitano di quella Pro Vasto che il 17 maggio 2009, quindi ben 8 anni fa, conquistò la promozione in seconda divisione (ndr. ex serie C2 ). Nel video si riconoscono giocatori, tifosi, amici così in un attimo è come aver fatto un passo indietro nel tempo. Rivivere con le immagini quei momenti di festa è stato bello ma allo stesso tempo nella mente si è aperto un mondo. Gli aneddoti riferibili a quei giorni hanno iniziato a scorrere velocemente . Il merito di quell’impresa, perché tale fu, va indubbiamente ad una squadra compatta e spumeggiante ma soprattutto a Pino Di Meo, alla sua prima esperienza da allenatore. Chi lo avrebbe mai detto!! E pensare che al suo posto ci sarebbe dovuto essere Danilo Pierini ( anche questo un eventuale ritorno ) che, però, chiese all’allora presidente Mimmo Crisci di allestire una squadra capace di puntare a vincere, e della quale squadra “Pinuccio” sarebbe stato il DS. Tali garanzie però non furono date e quindi non se ne fece nulla. Fu allora che all’arcigno ex difensore tranese fu proposto un altro ruolo, quello di allenatore. Mai scelta fu più azzeccata. Di quella stagione ricordo le prime partite un po’ in sordina, la paura di Di Meo di rischiare l’esonero, per poi iniziare ad inanellare una serie di risultati utili consecutivi. Dopo aver cullato a lungo il sogno promozione i primi di Marzo, dopo la sconfitta interna con i rivali di sempre del Chieti ( 1 a 2 ) sembrava tutto compromesso. Il Fano capolista oramai aveva preso il largo, era a più 8. Ed invece poi accade che la Pro Vasto da lì alla fine le gare le vincerà tutte, 10 in totale, compreso lo scontro diretto a Fano dove il distacco si riduce a sole 3 lunghezze. Con la vittoria al 90 di Macerata, a 4 dal termine, i biancorossi si mettono da soli al comando e ci restano fino alla fine, a quel minuto 94 di Tolentino quando Bonfiglio insacca, dal dischetto, il gol del 2 a 1 . E’ l’apoteosi!!! Grazie a Christian Pablo Ferreyra per aver fatto riaffiorare quei ricordi. Oggi poi l’ho chiamato, è in Argentina, la sua terra, dove fa l’allenatore. Ricorda anche lui con piacere quei momenti, ha ancora nel cuore i tifosi biancorossi e spera un giorno di poter tornare sotto altre vesti.

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