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Calcio

Pari a Frosinone, il Pescara prova a ripartire

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Finisce a reti bianche la sfida in terra ciociara. Un punto al debutto per mister Grassadonia

Un pari esterno, su un campo sempre difficile come quello di Frosinone, per provare a ripartire.

Il terzo corso stagionale del Pescara inizia con la conquista di un punto in terra ciociara, al termine di una sfida tutto sommato equilibrata, raramente emozionante e con chiare occasioni da gol, una per parte, soltanto nella ripresa.

La partita. Propone il 3-5-2 per la sua prima sulla panchina del Delfino il neo mister Gianluca Grassadonia, allenatore numero 3 della squadra del presidente Daniele Sebastiani in questo torneo 2020/2021 dopo Massimo Oddo e Roberto Breda: davanti a capitan Fiorillo compongono il terzetto difensivo Drudi, al rientro, Bocchetti e Scognamiglio; sulle fasce agiscono Bellanova e Masciangelo; a centrocampo, con Busellato, scelti Dessena e Tabanelli (solo panchina per Valdifiori e Machin), mentre in attacco è Galano a ritrovare un posto da titolare ed a sostenere il centravanti Odgaard. Dall’altra parte modulo speculare per Alessandro Nesta con quattro ex nelle fila dei ciociari, ovvero Capuano, Kastanos e Zampano (titolari) e Carraro (a disposizione).

Ritmi bassi all’inizio, le due squadre non si scoprono, il Frosinone è maggiormente propositivo, ma di vere occasioni, su ambo i fronti, non se ne vedono. Al 10′ ci prova Iemmello, dalla lunga distanza, Fiorillo alza la sfera sulla traversa. Al 27′ Rodhien calcia dal limite, la palla termina alta. Iemmello si fa vedere ancora al 39′, fuori misura il suo colpo di testa. Al 42′ squillo biancazzurro, ma la conclusione di Dessena, pericolosa, viene respinta da un giocatore di casa.

In avvio di ripresa ghiotta opportunità per il Pescara: capita al 5′ ad Odgaard che, in veloce ripartenza dopo un madornale errore di Brighenti, arriva a tu per tu con Bardi ma non riesce a superare l’attento portiere ciociaro che gli sbarra la strada verso il gol. Vicini al vantaggio, poi, i padroni di casa al 22′: scambio Brighenti-Salvi e sulla palla di ritorno termina di un soffio a lato della porta di Fiorillo il colpo di testa, da posizione favorevole, proprio di Brighenti. Nella fase finale più qualità per il Pescara, con gli ingressi di Machin e Capone, ma raramente incisivi in avanti gli ospiti. Bardi e Fiorillo, fino all’ultimo, non corrono seri rischi. La sfida termina così a reti bianche.

Per Grassadonia era importante partire con un risultato positivo. Ora, però, servono le vittorie per risollevarsi dalla più che precaria situazione di classifica (in attesa della partita dell’Entella a Venezia adesso sono penultimi i biancazzurri). Alla prossima, sabato 27 all’Adriatico, match con il Lecce per il Delfino.

Frosinone-Pescara 0-0

Frosinone (3–5–2): Bardi; Brighenti (34′ st Ariaudo), Szyminski, Capuano; Salvi, Rodhen (18′ st Boloca), Maiello, Kastanos (35′ st Gori), Zampano (35′ st L. Vitale); Iemmello, Novakovich (18′ st Parzyszek). A disposizione: Iacobucci, Vettorel, Curado, M. Vitale, Carraro. All. Nesta

Pescara (3–5-2): Fiorillo; Drudi (21′ st Guth), Bocchetti, Scognamiglio; Bellanova, Dessena, Busellato, Tabanelli (24′ st Machin), Masciangelo; Galano (21′ st Capone), Odgaard (42′ st Maistro). A disposizione: Alastra, Nzita, Basit, Omeonga, Fernandes, Valdifiori, Vokic. All. Grassadonia

Arbitro: Meraviglia di Pistoia

Redazione Vasport – redazione@vasport.it