4-4 ad Arzignano per i ragazzi di Palusci. I nerazzurri sfidano il Real Rieti
La Colormax Pescara strappa un punto ad Arzignano con il cuore e con la grinta. E conferma che la squadra si è finalmente calata nello spartito che dovrà connotare la sua stagione: quello di un team animato da inamovibile vis pugnandi. Dopo il 4-4 in casa contro il Mantova, con lo stesso punteggio il Pescara impatta ad Arzignano in una sfida delicata in chiave salvezza e porta dunque a casa un punto preziosissimo. Parte male la gara della Colormax in terra vicentina visto che dopo 1’34’’ va subito sotto grazie alla fortunata rete del cinquantaduenne Marcio, abile a giocare di sponda con il palo e trafiggere Mazzocchetti. Ma il Pescara è vivo e con Andrè Ferreira pareggia, prima del nuovo sorpasso (su rigore) dei padroni di casa. Palla a centro e la Colormax riprendeil match una seconda volta con Misael che si inventa un eurogol dalla distanza infilando la palla all’incrocio dei pali per il suo decimo gol personale. Ancora trenta secondi e Misael fa doppietta,per il sorpasso, e si va al riposo con la Colormax in vantaggio.
L’avvio di secondo tempo – come il primo – non premia la squadra di Palusci che dopo un minuto subisce il pareggio di Morillo e poi è Ibrahim a ribaltare la situazione portando in vantaggio i biancorossi veneti. E’ però il gol del nuovo arrivato Leandro da calcio di punizione ad impattrea il risultato per il definitivo 4-4.
Archiviato l’anticipo, l’Abruzzo del futsal attende la partitissima di oggi tra Acqua&Sapone e Real Rieti. Alle 18:30 al Palarigopiano di Pescara (ingresso gratuito) un’altra grande sfida ad alta quota della serie A per i nerazzurri. con la direzione arbitrale di Davì di Bologna, Colombin di Bassano del Grappa (al crono il sig. Di Filippo di Teramo). La squadra del presidente Barbarossa ospita i reatini che, dopo il secondo cambio in panchina in otto giornate (prima Duda, poi Miki, ora il duo Cundari-Jeffe), sono comunque in vetta a pari punti con l’Italservice Pesaro, che questa settimana è ferma per l’impegno in Champions League nell’Elite Round. I nerazzurri vogliono ribaltare l’attuale gerarchia in classifica, riportandosi avanti, e puntano sulla carica di quattro protagonisti che hanno un passato con la maglia amarantoceleste del Real: il coach Bellarte, sulla panca dei laziali nel 2017/2018 (sconfitto in semifinale scudetto dai nerazzurri di Pérez), Nicolodi, arrivato l’estate scorsa, Calderolli, passato qualche anno fa a Rieti, e Jesulito, metà stagione nel 2017 nel club di Pietropaoli. Proprio il folletto andaluso, dalla scorsa estate all’Acqua&Sapone, presenta la partitissima che arriva a poche ore dal suo 30° compleanno. “Non è la prima volta da ex contro il Real, anche se i precedenti sono solo in amichevole – dice il laterale spagnolo – . Mi sono trovato benissimo a Rieti, con tutti, dal presidente Pietropaoli a tutto lo staff. Sono andato via conservando buoni rapporti, ma quell’anno arrivò la chiamata della Luparense e insieme decidemmo per il mio trasferimento in Veneto”.La partita sarà un altro spettacolo da gustare per il pubblico, dopo l’ultimo 7 a 7 conquistato in Basilicata contro il Signor Prestito e la vittoria roboante in casa contro il Pesaro: “Sarà durissima contro il Rieti, loro sono una grande squadra, e sono primi in classifica con il Pesaro. Loro sono forti, con giocatori temibili, che stanno vincendo tanto, come Jelovcic, che è stato con me anche a Napoli l’anno scorso. Ma noi dobbiamo vincere sempre nel nostro palazzetto, e davanti al nostro pubblico, senza guardare il nome dell’avversario”.