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Motociclismo

“Pazzo” Gran Premio di Argentina: Iannone chiude ottavo

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Il pilota vastese in sella alla Suzuki taglia il traguardo all’ottavo posto in un Gran Premio di Argentina condizionato dalla pista umida e dalle penalizzazioni allo spagnolo Marquez. Vittoria per Crutchlow

 

Dopo il nono posto conquistato in Qatar tre settimane fa, Andrea Iannone chiude all’ottavo posto il secondo Gran Premio stagionale di MotoGp in Argentina sul circuito di Termas de Rio Hondo. Gara condizionata dalla pista umida e dagli errori del campione del mondo Marc Marquez, che viene penalizzato per lo spegnimento del motore in partenza e per la scorrettezza nel finale ai danni di Valentino Rossi. Podio sorprendente: la vittoria va a Crutchlow su Zarco con un ottimo Rins su Suzuki in terza posizione.

La gara: partenza ritardata di 15 minuti: molti piloti sono rientrati ai box poco prima del giro di ricognizione per cambiare la gomma e passare dalle rain alle slick da asciutto. Jack Miller, in pole position e unico a non rientrare ai box, parte con mezza griglia di vantaggio rispetto a tutti gli altri piloti rientrati ai box; per il resto griglia di partenza confermata. Iannone scatta dalla quarta fila in dodicesima posizione. Due le posizioni guadagnate in partenza dal pilota di Vasto. Nel corso del primo giro caduta di Pedrosa quando era in terza posizione. Al quinto gira Iannone supera Smith e Valentino Rossi posizionandosi all’ottavo posto; in testa Marquez precede Miller e Rins sull’altra Suzuki. Colpo di scena nel corso del sesto giro: Marc Marquez viene penalizzato con un drive through a causa di una manovra non regolare in partenza dopo lo spegnimento del motore; Miller di nuovo in testa, lo spagnolo scivola al 19° posto. Iannone sale in settima posizione alle spalle di Rabat. Nel corso del nono giro, però, il vastese viene superato dalle Yamaha di Vinales e Rossi e da Syahrin scivolando in decima posizione. A 11 giri dal termine c’è un quartetto in testa con Miller che precede Rins, terzo posto per Zarco e quarto per Crutchlow; molto più staccate le Yamaha di Vinales e Rossi e la Ducati di Dovizioso. A nove giri dal termine Rins passa al comando superando Miller; a centro gruppo continua la risalita di Marquez che scavalca Iannone portandosi al decimo posto. Il pilota vastese viene scavalcato anche da Petrucci tornando alla dodicesima posizione di partenza. Nel giro successivo Rins commette un errore e viene scavalcato dai tre di testa con Miller che torna in testa. Altro colpo di scena in vetta a sei giri dal termine con Miller che sbaglia traiettoria e viene scavalcato da Crutchlow, da Zarco e da Rins. A quattro giri dal termine, con una mossa ai limiti della correttezza, Marquez supera Rossi facendolo scivolare a terra. Iannone guadagna una posizione a causa della caduta di Rossi passando in undicesima posizione. Iannone al penultimo giro scavalca Syahrin e Petrucci issandosi al nono posto. Crutchlow riesce a vincere la gara davanti a Zarco. Brillante podio per Rins, compagno di squadra di Iannone. Marquez viene penalizzato di trenta secondi per la scorrettezza su Valentino Rossi. Iannone beneficia di questo e chiude la gara all’ottavo posto.

Gara molto strana per Iannone che riesce comunque a migliorare il nono posto del Qatar. Resta il rammarico per le condizioni della pista che non hanno agevolato le prestazioni del pilota di Vasto, il quale aveva destato ottime impressioni in condizioni da asciutto. Suzuki che conferma i netti miglioramenti rispetto alla passata stagione, con Alex Rins che va a podio dopo una gara condotta sempre nelle prime posizioni. Prossimo appuntamento il 22 aprile con il Gran Premio delle Americhe in Texas.

 

Andrea Giove – andreagiove@vasport.it