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Calcio

Pescara, altro passaggio a vuoto: la Spal vince 2-0

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Biancazzurri sconfitti a Ferrara. A segno l’ex Salamon e il 18enne Esposito

Perde ancora il Pescara, stavolta al ‘Paolo Mazza’ di Ferrara contro la Spal, e non riesce a dare continuità alla vittoria che era stata ottenuta nell’ultima partita disputata all’Adriatico contro il Cittadella. Soliti problemi per i biancazzurri, ancora una volta ‘bucati’ e puniti da palla inattiva e poi nel finale in contropiede, ed anche sfortunati per vecchi e nuovi infortuni.

La partita. Diverse le assenze, su entrambi i fronti. Oddo, tra gli altri, deve fare a meno di Ceter (decisivo nella prima vittoria conquistata contro il Cittadella prima della sosta), di Memushaj, Omeonga, Drudi e Jaroszynski. Per l’ex Marino ci sono le defezioni di Viviani, Vicari, Floccari e Castro.

Il tecnico pescarese conferma il 3-4-2-1 delle ultime uscite e schiera Asencio di punta, con Vokic e Maistro a sostegno. Il primo sussulto è al 5′: su punizione, dal limite, Salvatore Esposito scheggia la traversa con una bella conclusione. Premono, nella prima fase del match, i padroni di casa e al 28′ c’è il vantaggio, a firma dell’ex Salamon, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancazzurri, nel finale di tempo, dopo le proteste per un paio di episodi dubbi in area ferrarese, vanno vicinissimi al pareggio: corner, sponda di Fernandes, e Asencio, da due passi, manda la sfera a colpire la traversa.

Nella ripresa, dopo una fase inizialmente equilibrata, la gara si fa ancora di più in salita per il Delfino che perde Asencio (infortunio muscolare per lui e uscita dell’attaccante dal rettangolo di gioco in barella). Tanta sfortuna per i biancazzurri che già dovevano fare i conti con l’assenza dell’altra prima punta Ceter.

Nel finale Oddo rimescola completamente le carte e prova, con un triplo cambio (dentro Capone, Diambo e Valdifiori), a raddrizzare l’esito della sfida, ma vanamente. La squadra di Marino gestisce il prezioso vantaggio e, a poco dallo scadere, realizza anche il gol del raddoppio, a firma del giovane attaccante classe 2002 Sebastiano Esposito che aveva sostituito l’esperto Paloschi. La Spal, così, senza neanche troppo forzare, conduce in porto un successo, importante, che lo mantiene nei quartieri alti della classifica generale. Per il Pescara, invece, un altro passaggio a vuoto, il sesto in otto partite di campionato, un rilievo statistico assolutamente sconfortante, che lascia i biancazzurri nelle retrovie della graduatoria.

Spal-Pescara 2-0

Rete: 28′ Salamon, 49′ st Esposito Sebastiano

Spal (3-4-2-1): Thiam; Okoli, Salamon, Tomovic; Dickmann, Missiroli (38′ st Murgia), Esposito Salvatore, D’Alessandro (14′ st Sala); Valoti, Di Francesco (38′ st Espeto); Paloschi (14′ st Esposito Simone). A disp.: Galeotti, Gomis, Sernicola, Spaltro, Brignola, Jankovic, Moro, Seck. All. Marino

Pescara (3-4-2-1): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Nzita; Bellanova, Fernandes (32′ st Valdifiori), Busellato (32′ st Diambo), Masciangelo; Vokic (16′ st Galano), Maistro (32′ st Capone); Asencio (19′ st Di Grazia). A disp. Alastra, Radaelli, Ventola, Antei, Bocchetti, Crecco, Bocic, Riccardi. All. Oddo

Arbitro: Massimi di Termoli

Foto dalla pagina Facebook Pescara Calcio

Redazione Vasport – redazione@vasport.it