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Calcio

Pescara da ‘profondo rosso’: il Pordenone vince all’Adriatico

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Settimo ko in nove partite di campionato per i biancazzurri di Oddo

‘Profondo rosso‘ per il Pescara: un’altra sconfitta dei biancazzurri, superati all’Adriatico Giovanni Cornacchia dal Pordenone.

Termina 2-0 la sfida, coi friulani a segno con un gol per tempo grazie alle realizzazioni a firma di Diaw e Berra.

Resta delicata, a dir poco, la situazione di classifica del Delfino che incassa la settima sconfitta in nove partite di campionato. Bilancio di 4 punti (una vittoria, l’unica con il Cittadella, ed un pari) assolutamente deludente e negativo per la conduzione tecnica di Massimo Oddo.

La partita. Senza prime punte di ruolo, considerando gli infortuni di Ceter e Asencio, Oddo schiera Galano come terminale d’attacco, con Vokic e Maistro a sostegno. A centrocampo torna titolare Valdifiori con Fernandes al suo fianco; sulle fasce Bellanova e la novità Crecco. In difesa, davanti a Fiorillo, compongono il terzetto Balzano, Bocchetti e Jaroszynski.

Subito pericolosi, in avvio, i biancazzurri: al 3′, su assist di Crecco, è Galano a sfiorare il vantaggio con un tiro deviato in angolo da Perisan; al 14′ ancora Galano impegna nuovamente il portiere veneto che salva la sua porta con un intervento provvidenziale. Primo squillo ospite al 18′: Diaw, da buona posizione, calcia malamente e l’occasione sfuma. Lo stesso attaccante, al 22′, dopo una veloce ripartenza, costringe Fiorillo alla respinta. Al 24′ il gol che sblocca la partita e lo segnano i neroverdi di Tesser: cross dal lato corto dell’area di rigore, conclusione di Diaw, sempre lui, e la palla, anche con una leggera deviazione di un difensore, termina alle spalle del portiere di casa. Ancora Pordenone insidioso poi al 29′, con Calò, il cui tiro a giro finisce di poco alto. Nella ripresa, al quarto d’ora, il raddoppio ospite: sugli sviluppi di un angolo è Berra, dopo la respinta di Fiorillo su Musiolik, ad infilare il pallone in porta. Poi Pescara vicino all’1-2: al 22′ è Bocchetti, quasi a botta sicura, a sfiorarlo con l’estremo difensore Perisan ancora ‘super’ nell’abbassare la sua saracinesca. Piove sul bagnato, in seguito, per i biancazzurri: ‘rosso‘ diretto a Fernandes, per via di un brutto fallo, e padroni di casa pure in inferiorità numerica.

Termina così, con un ennesimo ‘film già visto‘ in una stagione fin qui decisamente sconfortante per i colori biancazzurri. Servirebbe una ‘scossa‘ per ribaltare la situazione: al presidente Daniele Sebastiani ed allo stesso Oddo, assieme a tutto il gruppo, il compito di trovarla.

Pescara-Pordenone 0-2

Reti: 24′ Diaw, 15′ st Berra

Pescara (3-4-2-1): Fiorillo; Balzano, Bocchetti, Jaroszynski; Bellanova (20′ st Busellato), Fernandes, Valdifiori (20′ st Memushaj), Crecco (44′ st Nzita); Vokic (20′ st Di Grazia), Maistro; Galano (34′ st Riccardi). A disp. Alastra, Radaelli, Ventola, Scognamiglio, Antei, Omeonga, Bocic, Capone. All. Oddo

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Magnino (46′ st Zammarini), Calò, Pasa (26′ st Rossetti); Ciurria (46′ st Scavone); Diaw, Musiolik (32′ st Mallamo). A disp. Bindi, Passador, Bassoli, Chrzanowski, Del Savio, Foschiani, Stefani, Banse. All. Tesser

Arbitro: Ayroldi di Molfetta

Foto dalla pagina Facebook Pescara Calcio

Redazione Vasport – redazione@vasport.it