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Calcio

Pescara senza troppe idee, con il Cosenza finisce 0-0

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I biancazzurri, per un tempo in superiorità numerica, restano terzultimi in classifica. Traversa di Guth nel finale

Non rialza la testa il Pescara: nella sfida dell’Adriatico con il Cosenza, fondamentale per risollevarsi da una situazione di classifica pesantissima, non va oltre lo 0-0 la squadra di Roberto Breda che non riesce a sfruttare nemmeno un tempo di superiorità numerica per effetto di un’espulsione tra i rossoblù ospiti.

La partita. Ceter di nuovo titolare in attacco e Omeonga vertice di centrocampo le principali novità proposte da Breda nella sua formazione iniziale. Rispetto alla partita malamente persa a Chiavari contro l’Entella c’è Memushaj nel reparto di mezzo con Valdifiori inizialmente in panchina.

In avvio, al 4′, Galano calcia di sinistro, palla in angolo. A seguire testa di Guth e respinta di Falcone in due tempi. Al 9′ ancora biancazzurri propositivi: Bocchetti, da buona posizione, spedisce alto. Poi si vede in avanti il Cosenza: all’11’ conclusione dalla distanza di Kone, Fiorillo devia in angolo, al 20′ è Baez a calciare di poco a lato. Al 22′ ci prova Jaroszynski, su assist di Bellanova, ma il tentativo dell’esterno sinistro si spegne a lato. Restano poi in inferiorità numerica gli ospiti: al 42′ rosso a Bittante, per doppia ammonizione, con due falli duri e ravvicinati su Maistro e Bellanova del giocatore cosentino che lascia i suoi in 10 contro 11.

Poche emozioni, in tutti i modi, nel corso della prima frazione di gara e padroni di casa poco brillanti ed efficaci nella metà campo avversaria.

Nella ripresa, nonostante l’uomo in più, non è pressante e continua l’offensiva dei biancazzurri e il Cosenza si difende con ordine e senza soffrire più di tanto. Cambia Breda: mette dentro Valdifiori, Balzano e Busellato, ma il copione della sfida non muta. Al 32′ testa di Ceter su cross di Balzano, palla toccata in angolo. ‘Occasionissima‘ poi per Nzita, in piena area, al 38’, con il suo tiro che finisce sull’esterno della rete.

Forcing finale dei padroni di casa: al 42′ ci prova Valdifiori, Falcone dice ‘no’. Nel recupero, al 47′, traversa di Guth sugli sviluppi di un’azione d’angolo. Ultimo sussulto al 50′, con la punizione di Vokic che finisce di poco fuori.

Finisce così 0-0 e il Pescara, pericoloso praticamente soltanto negli ultimi 10 della gara, perde la possibilità di scavalcare proprio il Cosenza e rilanciarsi in graduatoria. Il Delfino resta terzultimo, ora a 13 punti, con 2 lunghezze in meno rispetto a Reggiana, Cremonese e proprio al Cosenza affrontato oggi. Fiorillo e compagni torneranno in campo lunedì alle 18, per la prima partita del 2021, in trasferta con la Reggiana.

Pescara-Cosenza 0-0

Pescara (3-5-2): Fiorillo; Guth, Bocchetti (11′ st Balzano), Scognamiglio; Bellanova, Maistro (11′ st Busellato), Omeonga (5′ st Valdifiori), Memushaj (31′ st Vokic), Jaroszynski (31′ st Nzita); Galano, Ceter. A disp. Alastra, Radaelli, Ventola, Fernandes, Crecco, Bocic, Valdifiori, Riccardi, Blanuta. All. Breda

Cosenza (3–4–1–2): Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo; Corsi, Sciaudone, Kone, Bittante; Bahlouli; Carretta (1′ st Vera), Baez (23′ st Sacko). A disp. Matosevic, Saracco, Bouah, Ingrosso, Ba, Bruccini, Petrucci, Borrelli, Gliozzi, Petre, Sueva. All. Occhiuzzi

Arbitro: Serra di Torino

Redazione Vasport – redazione@vasport.it