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Calcio

Presentato il Cupello in Comune: “Ricominciamo dalla Virtus, viva la Virtus, onoreremo la maglia rossoblù”

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Presentata la nuova stagione dei rossoblù pronti ad esordire domenica a Nereto

Un venerdì pomeriggio a forti tinte rossoblù. Tra passato e soprattutto presente, dopo il ritorno all’antico ufficializzato nel giugno scorso oggi presso la sala multimediale del Comune di Cupello si è svolta la presentazione dal titolo “Viva la Virtus”.

Incontro organizzato in primis per la presentazione ufficiale della prima squadra della Virtus Cupello, la prima squadra realtà cittadina, che si appresta ad affrontare il sesto campionato consecutivo d’Eccellenza. Il pomeriggio si è aperto con l’inaugurazione della mostra fotografica inerente il calcio cupellese e l’esposizione dei trofei storici.

Prima della tavola rotonda dal titolo “Sport, il Calcio a Cupello, nel vastese: analisi e prospettive”, moderata dal nostro editore Michele Cappa, c’è stata la presentazione ufficiale della squadra capitatana dal cupellese doc Emidio Antenucci e poi lo staff tecnico guidato dal tecnico Panfilo Carlucci che al suo fianco ha un nuovo preparatore dei portieri: il vastese Amerigo Salvatore. “Stimoli giorno per giorno – le parole di mister Carlucci – dare il massimo ogni domenica, garantisco io per questi ragazzi, daranno sempre il massimo. Ringrazio la comunità cupellese per l’opportunità che ci danno in un periodo difficile per il calcio dilettantistico, anche e soprattutto per questo motivo noi dobbiamo onorare la maglia rossoblù”.

“La società ha costruito un buon organico – le dichiarazioni del capitano Antenucci – siamo una realtà consolidata in Eccellenza e proveremo a non accontentarci di una semplice salvezza”. Dopo rosa e staff tecnico è stato presentato il nuovo organigramma che per il secondo anno consecutivo è guidato dal presidente Giuseppe Silvestri.

 A fare gli onori di casa ci ha pensato il Sindaco Graziana Di Florio: “Di calcio ne capisco poco ma sono contento ma da piccola ho sempre tifato Cupello, è la mia casa e sono contenta che la presentazione si faccia in questa sala, la casa di tutti i cupellesi. Il mio grazie va a tutti i rappresentanti di questa società che onorano il nome della Virtus Cupello in giro per l’Abruzzo”.

Tra i presenti all’incontro l’attuale consigliere regionale Manuele Marcovecchio, cupellese doc e fino al maggio scorso primo cittadino di Cupello: “Sono cresciuto a pane e calcio, quello romantico degli anni 70 e 80 ma sono soprattutto cresciuto a pane e Virtus Cupello, sono stato uno di quelli che insieme al presidente ha voluto fortemente il ritorno all’antico marchio, per i cupellesi significa tanto. Complimenti anche per la galleria fotografica, un pezzo di storia importante per Cupello ed è giusto ricordarlo. Di questa società sono stato anche il presidente in Prima Categoria, una realtà che di strada ne ha fatta parecchia, chiederò anche quest’anno la tessera numero uno come abbonato e sono convinto che ci toglieremo tante belle soddisfazioni”.

Non sono mancate le parole di Oreste Di Francesco, ex giocatore e presidente della realtà cupellese ma ora nella duplice veste di assessore a Cupello e consigliere in Figc abruzzese: “5 anni di alti e bassi, campionati dispendiosi ma Cupello ha saputo tenere testa a club blasonati negli anni. Quando si riparte è sempre un bel segnale, c’è un entusiasmo maggiore e mi fa piacere, il progetto Virtus Cupello si è di nuovo concretizzato. Alla squadra faccio la solita raccomandazione, dovete sentirvi cucita addosso la maglia rossoblù, ci saranno momenti difficili ma bisogna remare tutti dalla stessa parte, dal primo minuto fino al fischio finale”. Presente anche il presidente del sodalizio rossoblù Giuseppe Silvestri: “Grazie a tutti, noi siamo un gruppo di amici che cerca di portare avanti al meglio questa famiglia che abbraccia l’intero paese. Ricominciamo dalla Virtus, evviva la Virtus, sarà un campionato difficile ma sapremo farci valere”.

Intervenuto anche l’attuale direttore generale della Virtus Cupello Giuseppe Di Francesco: “Nel calcio e nella vita solo chi rischia può commettere errori ma chi si muove lo fa per il bene di una comunità. Il calcio è un mezzo significato e importante soprattutto per le piccole comunità, si fanno grandi cose anche con piccoli gesti ma avendo sempre la dimensione giusta di ciò che si vuole costruire. Io credo che come Cupello ci sono le condizioni per fare grandi cose, abbiamo le figure giuste al posto giusto, siamo una grande realtà e le istituzioni hanno il dovere di starci vicino. Il calcio traina anche altri settori ma serve l’aiuto di tutti, mi rivolgo ai miei ragazzi, ai dirigenti, agli amministratori e soprattutto ai genitori dei nostri giovani calciatori, bisogna darsi da fare per raccogliere grandi risultati e toglierci belle soddisfazioni”.

In ultimo le parole di Giuseppe Marisi, storico segretario della Virtus Cupello e accompagnato da tanti applausi e sorrisi per aver ricordato tanti aneddoti della lunga storia calcistica cupellese: “Parliamo di una realtà nata nel 1962 dove io sono entrato nel 1969, una società che per oltre cinquant’anni non ha mai dichiarato fallimento andando avanti a testa alta con tanti episodi indimenticabili. In bocca al lupo a tutti per questa nuova stagione, onorate sempre questa maglia e sempre forza Virtus Cupello”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it