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Sport

Presenza di pubblico negli impianti sportivi, via libera dalla Regione Abruzzo

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Ordinanza del presidente Marsilio e dell’assessore Liris. Numero massimo di 1000 persone in impianti all’aperto e di 700 al chiuso

La Regione Abruzzo, tramite ordinanza siglata dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore Guido Quintino Liris, autorizza la presenza di pubblico negli impianti sportivi al chiuso e all’aperto nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da pre assegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento. 

La capienza massima è stabilita nel numero di 1000 persone in impianti all’aperto e di 700 al chiuso.

“Deve essere favorito – è scritto nel provvedimento – l’utilizzo di tecnologie digitali automatizzando i processi organizzativi e partecipativi (es.sistema di prenotazione, pagamento biglietti, compilazione di modulistica, sistema di registrazione degli ingressi) per evitare prevedibili assembramenti e consentire comunque la registrazione degli spettatori, che deve essere in ogni caso effettuata e mantenuta dai responsabili per 14 giorni, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati, in modo da assicurare il tracciamento dei contatti a richiesta delle autorità competenti; il soggetto gestore deve attivare sufficienti varchi per l’accesso del pubblico all’impianto, così da evitare assembramenti nel momento del controllo della temperatura e dei biglietti d’ingresso.

Ogni spettatore ha l’obbligo di occupare esclusivamente il posto a sedere specificatamente assegnatogli, con divieto di stare in piedi e spostarsi di posto. Tra ogni spettatore seduto – a prescindere se si tratti di soggetti del medesimo nucleo familiare o di conviventi o di congiunti – va assicurata, a carico del soggetto gestore, una distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro.

Gli spettatori devono indossare la mascherina per tutta la durata della competizione, o dell’evento, se al chiuso; all’aperto la mascherina va indossata dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e, comunque, ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso.

E’ vietato introdurre all’interno degli impianti striscioni e bandiere“.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it