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Calcio

Pro Vasto: Penne e Mosciano prima del giro di boa

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La Pro Vasto contro la Santegidiese perde la prima partita esterna del campionato con il minimo scarto, in una gara molto equilibrata, sbloccata nei primi minuti di gioco ma sempre in bilico.

Un risultato messo in preventivo, certo, ma con più accortezza i biancorossi avrebbero potuto riscattare lo scivolone interno con il Lanciano proprio in casa della capolista. Ed invece, un gol sul filo del fuorigioco, a cinque minuti dall’inizio, ha decretato la prima sconfitta dell’undici vastese lontano dalle mura amiche. Ed è la seconda volta in sette giorni che i biancorossi prendono gol a freddo e sono poi costretti a giocare una partita di rimonta senza ottenere risultato.

A questo punto, la Pro Vasto deve cominciare a guardarsi le spalle, visto che la zona calda è lì vicino, a soli 3 punti e con una diretta interessata alla salvezza da affrontare domenica prossima all’Aragona: il Penne dell’ex Fabio Montani.

Vince la Bacigalupo Vasto Marina che resta aggrappata alle primissime posizioni di classifica, mentre la Virtus Cupello cede a Lanciano solo al 96°. Sarebbe stato un punto d’oro che l’undici di mister Di Francesco meritava per la grinta mostrata durante tutti i novanta minuti.

Vince anche il San Salvo che aggancia il Trasacco e sente odore di play off.

Torniamo alla Pro Vasto. Mancano due partite al termine del girone di andata ed ai biancorossi di mister Manes, in realtà, mancano quei tre punti persi a tavolino che gli avrebbero consentito di essere più sereni e giocarsi senza patemi questi ultimi due incontri dell’andata, contro il Penne in casa ed a Mosciano. L’obiettivo dei locali è girare a quota 22, ciò significa vincere contro il Penne e pareggiare contro quel Mosciano che in Coppa Italia, all’Aragona, strapazzò l’allora Pro Vasto ancora “cantiere aperto” con Ruffini in panchina. Quei cinque gol gridano vendetta, ecco perché la Pro Vasto contro il Mosciano, che non ancora riesce a vincere una sola partita in casa quest’anno nonostante vanti una classifica di primissimo piano, giocherà per cancellare l’onta subita in Coppa. Prima, però, c’è la gara casalinga contro il Penne, squadra ben allenata, partita con ambizioni di buona classifica. Rocambolesca la sconfitta casalinga 4-5 contro la capolista Santegidiese. Insomma, una partita da prendere con le pinze, anche perché in casa biancorossa si rincorrono voci di possibili defezioni. Ci auguriamo siano solo voci, senza alcun fondamento, perché altrimenti ci sarebbe di cui preoccuparsi. La società smentisce: ammette che ci sono problemi da risolvere, ma non conferma che sono in atto, almeno al momento, movimenti tali per cui la rosa potrebbe ancora sfoltirsi. Di certo, la Pro Vasto fa molta fatica a costruire gioco, manca un centrocampista avanzato, in attacco ci si affida a Falciano, ma è scarsamente rifornito e gioca pochissimi palloni. Produciamo concretezza solo quando veniamo attaccati. In casa soffriamo maledettamente nel costruire gioco, ma questo è il campionato della Pro Vasto; inutile farsi illusioni.

L’obiettivo è la salvezza tranquilla e su questa strada la squadra in questo momento c’è, seppure tra alti e bassi.

Nicola Del Prete

Redazione Vasport – redazione@vasport.it

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