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Calcio Giovanile

Remo Di Ninni: “La Virtus Vasto poteva vincere tutto. In biancorosso sto benissimo, non vedo l’ora di tornare in campo”

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Il giovane difensore sansalvese, a Vasto già da due anni, ha fatto capire di restare con la Virtus anche nella prossima stagione

Dopo quattro mesi senza poter praticare sport di gruppo molti giovani (e non solo) sportivi stanno benedicendo l’estate visto che è la stagione dove ci si può divertire di più tra partitelle in spiaggia o su altri rettangoli di gioco. Nulla però a che vedere con gli allenamenti di gruppo, la quotidianità fino a inizio marzo, quella a cui, almeno per il momento, ha messo fine il Covid. Tra qualche mese si dovrebbe tornare alla normalità, quello si augurano in molti, soprattutto i giovani calciatori.

Tra questi anche il difensore 2004 Remo Di Ninni, nelle ultime stagioni protagonista con la Virtus Vasto, prima con i Giovanissimi e poi traslocando agli Allievi. Sansalvese doc, dopo gli inizi con l’Us ha deciso di mettersi in gioco a Vasto con ottimi risultati. In questo periodo non si è mai fermato, tanto allenamento e ora anche qualche partitella, non vede l’ora di tornare in campo, ancora con la Virtus Vasto naturalmente per provare a prendersi quegli obiettivi sfumati solo a causa del virus.

Remo Di Ninni, senza calcio vero ormai da oltre quattro mesi, tra spiaggia e partitelle con gli amici stai recuperando del tempo perduto? “Per fortuna con l’arrivo dell’estate ho potuto in parte ritrovare la mia grande passione. Non è però assolutamente paragonabile al lavoro quotidiano che abbiamo svolto in campo fino a inizio marzo”.

In questi mesi quanto hai lavorato per mantenere un ottimo stato di forma? “Non mi sono mai fermato, continuo ad allenarmi cinque volte a settimana. Con mio fratello minore ho corso tanto per le strade di San Salvo, anche nella fase del lockdown totale ho lavorato tanto a casa con esercizi a corpo libero. Da quando sono riprese le attività anche all’aperto ho ulteriormente intensificato gli allenamenti”.

Dopo il Covid, quando si potrà tornare in campo, come ti immagini il calcio? “Dovremo stare attenti e rispettare tutte le regole ma per quanto riguarda noi giocatori si tornerà con la stessa grinta e la voglia di sempre. Non vedo l’ora di tornare in campo, riabbracciare i miei compagni e vivere di nuovo l’aria che si respirava intorno ad allenamenti e partite”.

Primi con l’under 16 e in piena corsa anche nel campionato regionale, senza il Covid sarebbe potuta essere una stagione da incorniciare? “Il virus ha troncato i nostri sogni di vittoria. Con gli sperimentali erano altissime le probabilità di portare a casa il titolo. Tra i regionali ho avuto la fortuna di vivere quel campionato da protagonista nonostante fossi sotto età e proprio nell’ultimo pre Covid stavamo vivendo un periodo di grande crescita. C’era piena consapevolezza di poter raggiungere qualcosa di veramente importante”.

Da due anni con la Virtus Vasto, che ambiente hai trovato? “Sono cresciuto a ‘pane e Us San Salvo’, ecco perché inizialmente c’era un po’ di timore ma avevo voglia di mettermi in gioco in un’altra realtà. Il cambiamento non l’ho sofferto, questo perché ho trovato una società seria composta da veri professionisti, sotto tutti i punti di vista: societario, tecnico e umano. Devo quindi dire grazie a tutti, anche e soprattutto ai miei compagni di squadra che mi hanno accolto nel migliore dei modi”.

Prima con Zeytulaev, poi Anzivino, sei stato fortunato a trovare due allenatori così preparati nel corso della tua giovane carriera? “Sono grato per aver incontrato figure di tale calibro in queste ultime stagioni. Entrambi mi hanno dato tantissimo dal punto di vista tecnico e umano, sono riusciti ad inculcare in me e al resto dei compagni cosa voglia dire davvero essere umili, perseveranti e allo stesso tempo sognatori. Solo così si riesce ad ottenere il massimo da noi stessi e raggiungere grandi traguardi”.

Ad alti livelli c’è un giocatore al quale ti ispiri? “L’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti. In campo ha sempre dato il massimo mettendo in mostra tutte le sue qualità ma lo ammiro soprattutto per l’esempio che ancora oggi continua a dare anche fuori dal campo”.

Nella prossima stagione sarai ancora con la Virtus Vasto o pensi di cambiare aria? “Non c’è motivo di pensare ad altre soluzioni, l’aria che si respira a Vasto è “ricca di ossigeno”. Aspetto con ansia ogni giorno la chiamata che comunichi l’inizio della nuova stagione e la ripresa degli allenamenti”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it