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Atletica

‘Rodaggio atletico per il ritorno in pista’, i consigli della Fidal

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Oltre 140 tecnici di Abruzzo, Marche e Molise in videoconferenza con il prof. Claudio Mazzaufo

Il rodaggio atletico per il ritorno in pista… consigli utili”: questo l’argomento al centro di una videoconferenza che ha visto riuniti, virturalmente, oltre 140 tecnici di Abruzzo, Marche e Molise, in collegamento con il prof. Claudio Mazzaufo, tecnico abruzzese di grande esperienza, coordinatore nazionale settore salti, lanci e prove multiple degli atleti élite, che ha dato indicazioni per riprendere, nella giusta misura, gli allenamenti dopo la lunga e forzata inattività.

Mazzaufo ha introdotto l’argomento esponendo quanto prodotto dalle ultime pubblicazioni scientifiche in tema di conseguenze psicofisiche per gli atleti dopo una lunga sosta. Studi effettuati, però, senza tener conto di un evento straordinario come la situazione attuale di pandemia legata al Coronavirus.

“E’ poi entrato nel vivo del discorso – si legge in una nota della Fidal Abruzzo -, sottolineando la fondamentale importanza della gradualità della ripresa, pur differenziando le indicazioni per gli atleti di vertice assoluto e per i giovani. Lo stimolo iniziale rivolto ad esempio anche all’aspetto aerobico, funzionale per una più sicura ripresa anche per gli atleti di settori non direttamente correlati a questo aspetto metabolico, come salti e lanci. Inoltre, prediligere inizialmente l’aspetto neurale del ripristino dell’efficienza della forza e riprendere confidenza con il gesto della corsa con le dovute cautele, soprattutto per saltatori e velocisti, con intensità e densità non elevate delle prove.

Affrontato anche l’aspetto psicologico del ritorno all’attività di campo (dentro o fuori le piste), cercando di motivare i giovani atleti con obiettivi a breve termine anche solo tecnici, non necessariamente agonistici, vista anche l’incertezza del calendario gare.

Le slide dell’argomento trattato – ha concluso l’addetto stampa della Fidal Roberto Ragonese – saranno rese fruibili ai tecnici interessati”.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it