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Calcio

Sibilia: “C’è preoccupazione, il dilettantismo rischia di non ripartire neanche in autunno”

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Il numero uno della Lnd intervenuto ieri sera a La Domenica Sportiva ha lanciato l’allarme

I primi spiragli per allenamenti individuali e di gruppo che ripartiranno rispettivamente il 4 maggio e 18 maggio ma per il resto sugli sport aleggiano ancora tanti dubbi. Il calcio ai massimi livelli vuole ripartire, al momento il Governo frena ancora ma il calcio non è solo Serie A. oltre alla B e la C c’è un mondo vastissimo come quello dei dilettanti che rischia di essere travolto da una crisi senza precedenti.

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia nell’ultimo mese aveva sempre seguito una linea definita, provare a terminare i campionati sul campo mettendo sempre al primo posto la salute ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato. Dichiarazioni più pessimistiche comprese quelle di ieri sera rilasciate su Rai 2 a La Domenica Sportiva nel corso di un’intervista video a distanza rispondendo alle domande del giornalista Alberto Rimedio.

Sulla stagione 2019/2020 ancora in sospeso ha dichiarato che “al momento non ci sono le condizioni per poter rispettare un protocollo che pone determinate condizioni, andrà valutato un nuovo documento”. Oltre ai dubbi sul presente il numero della Lnd ha lanciato l’allarme anche guardando al futuro: “Rischiamo di non ripartire neanche in autunno, il pericolo è concreto e mette a rischio tanti adolescenti, ci appelliamo alle autorità governative e ai vari ministeri affinché possano esserci vicini: siamo convinti che il calcio debba ripartire, ma solo con la sicurezza dal punto di vista sanitario”.

Come tanti sport dilettantistici anche il mondo del calcio dilettante avrà bisogno di aiuti economici per riaccendere i motori: “Parto da quello che disse Spadafora una ventina di giorni fa, la possibilità di avere un importo di 400 milioni per le società dilettantistiche, un mondo che ha più di un milione di tesserati, un esercito che svolge un ruolo sociale, di aggregazione e formazione dei giovani”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it