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Calcio

Sibilia nel ‘mirino’ del Codacons

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In rilievo la ‘presunta incombatibilità’ tra le posizioni di parlamentare della Repubblica e presidente della Lega Nazionale Dilettanti

Finisce nel ‘mirino‘ del Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e la Tutale dei Diritti di Utenti e Consumatori) il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia.

Come riporta il quotidiano Il Giornale, in un esposto all’Anac (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) viene messa in discussione la posizione dell’attuale numero uno della Lnd che è pure parlamentare della Repubblica, parlando in merito di “incompatibilità“.

“Il presente esposto concerne la presunta incompatibilità di cariche dell’onorevole Cosimo Sibilia, alla luce di quanto segue. È un politico italiano, è un deputato eletto ed è un dirigente sportivo italiano”. Sibilia, inoltre, è pure vice presidente vicario della Figc e presidente del Cda della Federcalcio Servizio srl.

Per il Codacons il ruolo di Sibilia avrebbe i contorni dell’irregolarità in considerazione della legge numero 60 del 13 febbraio 1953, la quale, insieme al decreto legislativo 39 emanato il giorno 8 aprile 2013, chiarisce che “i membri del Parlamento italiano non possono ricoprire ruoli in «enti pubblici o privati in controllo pubblico di livello nazionale, regionale o locale»“.

Il quotidiano, nello scenario ricostruito, cita sia il presidente del Coni Giovanni Malagò che il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, arrivando ad ipotizzare loro pressioni per le dimissioni del presidente nel caso in cui l’incompatibilità fosse a tutti gli effetti certificata.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it