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Calcio Giovanile

Simone Marcianelli: “Ho il cuore dipinto di giallorosso. Grazie San Buono, ora sogno la Vastese, poi…”

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Il giovane bomber sanbuonese classe 2003 nelle ultime due stagioni ha firmato 43 reti negli Allievi provinciali

I gol, contarli o pesarli? Qualità o quantità? Con Simone Marcianelli c’è poco da scegliere, i suoi sono stati tanti, belli e pesanti. 43 a voler essere precisi, quelli firmati dal 2003 sanbuonese doc con la maglia giallorossa del suo paese nelle ultime due stagioni con gli Allievi provinciali del San Buono.

Autentico trascinatore, nella passata stagione i giallorossi, mettendosi alle spalle top club sfiorarono la promozione nel campionato regionale che avrebbe avuto il peso di una vera e propria impresa. Nell’ultima, prima dello stop a causa del Coronavirus il primo posto era lontano ma Simone Marcianelli continuava a segnare con grande regolarità tra triplette e poker chiudendo la stagione (a fine febbraio) con 23 reti migliorando le 20 dell’annata precedente.

Il calcio giovanile, è fermo ormai da tre mesi, bomber Marcianelli sarà sempre grato al ‘suo’ San Buono ma guardando alla prossima stagione vorrebbe aprire le ali per provare a volare in una realtà che possa metterlo ulteriormente in luce e aiutandolo ancor di più nel suo percorso di crescita.

Simone Marcianelli, ormai quasi tre mesi senza calcio, come stai vivendo questi mesi? “Una tragedia le giornate senza calcio. Manca tutta la bellezza della quotidianità, allenamenti, divertimento con i compagni, le ramanzine del mister, tutto questo manca da morire. Per fortuna il pallone non l’ho abbandonato e ho continuato sempre ad allenarmi, vivendo in campagna a San Buono ho potuto sfruttare ampi spazi per mantenermi in forma”.

Nelle ultime due stagioni grande protagonista negli Allievi  provinciali, cosa significa per te fare gol? “I gol, a essere sincero, non li ho mai contati ma gonfiare la rete per me è tutto. Penso solo a quello, fare gol ogni volta che scendo in campo, solo così sono ripagato dagli sforzi che faccio durante la settimana ma soprattutto è l’unico modo che ho per far felice tutta la squadra”.

43 gol in due stagioni, lo scorso anni speravi di trascinare il San Buono nel campionato regionale? “Un sogno che abbiamo accarezzato a lungo, fino alla fine del campionato. Non c’è stata la promozione ma è una stagione che porterò sempre nel mio cuore, un’esperienza che mi ha cambiato la vita. Io e i miei compagni siamo andati vicini a compiere qualcosa di magnifico, di unico. Ho dato tutto me stesso, lottando ogni partita, speravo che il sogno si avverasse ma non c’è stato il finale a lieto fine. Un duro colpo”.

Cosa vi è mancato per trasformare il sogno in realtà? “Un pizzico di coraggio in più, solo quello. Ancora oggi fatico a digerire quel duro colpo ma porto dentro, della passata stagione, tanti bellissimi momenti superiori alle delusioni. Ho avuto la fortuna di far parte di un gruppo fantastico”.

Sanbuonese doc e in campo con la maglia del tuo paese, cosa significa per te? “Emozione unica, qualcosa di speciale. Gioco con questa maglia ormai da undici anni, il mio cuore è dipinto di giallorosso”.

C’è un attaccante a cui ti ispiri? “Romelu Lukaku, attaccante incredibile.  Fisico pazzesco, abile di testa, protegge palla come pochi, corre e si sacrifica per la squadra. Sarebbe bello diventare come lui e raggiungere i suoi livelli, per me è tra i primi al mondo”.

Quando si tornerà finalmente in campo hai già chiaro dove ti piacerebbe giocare? “Sono un giocatore del San Buono, con la maglia del mio paese ho trascorso un decennio stupendo ma credo sia arrivato il momento di cambiare aria, per crescere calcisticamente e umanamente e provare una nuova esperienza. Dopo il Coronavirus non so cosa mi riserverà il futuro, farò di tutto per arrivare in una grande squadra. Non voglio montarmi la testa, penso solo giocare a calcio. Il mio sogno è la Vastese, ne sono innamorato. Poi chissà cosa potrà succedere, adesso penso solo a lavorare duro per arrivare il più in alto possibile”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it