Connect with us

Calcio

Soria: “Ripartiamo a gennaio. Fiore? Valore aggiunto di un Casalbordino che mi segue dal primo giorno”

Published

on

Anche per il tecnico giallorosso sarà difficile ripartire tra fine novembre e inizio dicembre

Se due giorni fa l’Eccellenza abruzzese fosse scesa in campo avremmo visto all’opera il “nuovo” Casalbordino. A Scerni domenica sarebbe dovuto essere di scena il Pontevomano ma, storia arcinota, il Covid ha fermato tutto.

Non solo i saluti a Frangione e Di Donato già visti titolari con la Bacigalupo Vasto Marina ma i giallorossi nelle scorse settimane avevano concluso anche i rapporti con l’over Santarelli e l’under Donatelli già andata in campo (e in gol) con la juniores nazionale del Vastogirardi. Non sono mancate però le new entry, con Piccozzi già integrato a meraviglia nel 433 casalese si era visto anche un altro 2001 come l’ex Campobasso Luca Tizzani. Giovani ma anche esperti, il gruppo aveva già abbracciato il difensore (ma utilizzabile anche a centrocampo) classe ’95 Alessio D’Adamo e infine, nei giorni scorsi, c’è stato l’annuncio della firma di Nicola Fiore, autentico lusso per la categoria.

“Grazie al lavoro del direttore Travaglini e patron Santoro – le parole di mister Giuseppe Soria – ora abbiamo un organico con qualche soluzione in più, sono soddisfatto dei miei ragazzi e di quanto fatto finora, volevamo migliorare ulteriormente la nostra classifica ma purtroppo il Covid ha bloccato noi e tutto il resto del calcio dilettantistico”. 9 punti in 6 giornate avendo una partita in meno rispetto ad altre squadre, un bottino da non buttare per una neopromossa: “Qualche punto manca, come i gol, le prestazioni sono sotto gli occhi di tutti, creiamo tanto ma sotto porta ci manca sempre qualcosa e per me che da giocatore sono stato attaccante piazzato in tutte le posizioni è una situazione anomala, che fatico a digerire”.

Quando si tornerà in campo però in attacco ci sarà un elemento come Fiore, per risolvere il problema del gol potrebbe essere di grande aiuto: “Nicola lo conosco da più di dieci anni, dei suoi mesi a Chieti mi interessa poco, l’ho voluto perché sono certo che potrà essere il valore aggiunto non solo sotto porta, farà compiere un ulteriore balzo in avanti a tutto il gruppo. Ho giocato insieme anche ad Alessio D’Adamo, so quello che può darmi”. Se il secondo aveva già conosciuto i nuovi compagni lo stesso non si può dire per Fiore, la firma è arrivata dopo la sospensione di tutte le attività di gruppo e per ora non si sa quando si potrà tornare in campo. Lo sport dilettantistico dovrà restare fermo almeno fino al 24 novembre ma Peppe Soria, come tanti altri addetti ai lavori, è realista: “Sarebbe bello ritrovarsi a lavorare in gruppo tra tre settimane ma purtroppo, vista la situazione che ci circonda mi sembra un’ipotesi difficilmente realizzabile. Dicembre poi è il mese che ci porta verso il Natale, riprendere per poi fermarsi un’altra volta avrebbe poco senso, ecco perché la speranza, e credo si stia lavorando in quella direzione, è ripartire dopo le festività natalizie. Sperando che il virus ci dia una tregua metà gennaio potrebbe essere il periodo giusto per riaccendere i motori”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it