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Calcio Giovanile

Sorichilli: “Gli Aquilotti mi hanno cresciuto. Voglio giocare e vincere il titolo regionale con questa maglia”

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Il centrocampista offensivo, da 11 anni con i sansalvesi, contento di quanto fatto finora ma ora vuole confrontarsi con il massimo campionato regionale Allievi

Centrocampista dai piedi buoni. Buonissimi. Visione di gioco, lampi e tanto altro ancora. Giovanni Sorichilli è uno dei punti di forza del gruppo Allievi provinciali degli Aquilotti San Salvo, primi in classifica fino allo stop causa Coronavirus e in attesa di capire come verrà conclusa la stagione. Tutte le strade portano verso la promozione al campionato regionale, si parla di rinnovo del format anche per le categorie giovanili ma i sansalvesi, a meno di clamorosi stravolgimenti, brinderanno al salto di categoria.

Nell’ultima stagione proprio Sorichilli è stato uno di quelli a mettersi più in mostra, tra i trascinatori del gruppo guidato nella seconda parte di stagione da mister Simone Di Santo con la stagione conclusa con l’ultimo filotto firmato da otto vittorie consecutive. Centrocampista ma non solo, nelle ultime apparizioni di febbraio è stato anche piazzato nello scacchiere come seconda punta mostrando di trovarsi a suo agio anche in quel ruolo. Ha indossato il rossoblù per la prima volta a 5 anni, Dopo 11 stagioni consecutive ha ancora voglia di indossare quella maglia, un sansalvese doc che vuole ancora continuare a volare alto con gli Aquilotti San Salvo.

Giovanni Sorichilli, attesa spasmodica per tornare in campo, secondo te tra quanto potrete tornare a giocare? “In questi ultimi giorni si leggono ipotetiche date ma di certo, purtroppo, non c’è ancora nulla. Mesi difficilissimi senza calcio, speriamo di tornare a divertirci il prima possibile”.

Come stai trascorrendo questi mesi senza calcio? “Rinunciare al tuo sport preferito non è facile, soprattutto per così tanto tempo, sono stati mesi infiniti. Ho continuato ad allenarmi per non restare in forma ma non è paragonabile al lavoro che si fa con il resto del gruppo sul rettangolo verde”.

In attesa delle decisioni della Figc, con gli Allievi siete primi in classifica, siete pronti a festeggiare il salto nei regionali? “Il primo posto non era arrivato per puro caso, tanti sacrifici e ora siamo davvero carichi all’idea di poter giocare un campionato regionale, ce lo meritiamo”.

Come stava andando la stagione fino allo stop? “Tante vittorie, poche sconfitte, prima del Coronavirus avevamo infilato un gran bel filotto. Saremmo entrati nella fase clou della stagione dove ci saremmo giocati tutte le nostre possibilità con l’obiettivo di ottenere un grande risultato visto che fino a quel momento avevamo sbagliato davvero poco”.

Da sempre con gli Aquilotti, come ti trovi in rossoblù? “Per me 11 anni indimenticabili, gli Aquilotti per me sono come una famiglia. Un’importante crescita dal punto di vista sportivo e umano, tanti ricordi, altrettanti cambiamenti. Mi sono sempre sentito apprezzato, con questa maglia ho anche avuto la possibilità di fare un provino per il Bologna. Sarò sempre grato a questa realtà”.

Pensando ai grandi giocatori a chi ti ispiri? “Adoro il modo di giocare di Paulo Dybala, vederlo giocare è una goduria, mi ispiro a lui. So che è difficilissimo ma un giorno spero di diventare come lui e perché no giocare in una Squadra di Serie A”.

In attesa del ritorno ufficiale in campo, dove speri di giocare nella prossima stagione? “Voglio continuare ad indossare questa maglia, il mio obiettivo è giocare e vincere il campionato regionale Allievi con gli Aquilotti San Salvo”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it