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Sotto a chi tocca

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E adesso il Lanciano.

Due vittorie ed una sconfitta per la Pro Vasto nelle ultime tre partite, quelle di una striscia di derby che ci dirà quale potrà essere l’obiettivo della squadra. Limpida la vittoria a Celano, squadra che veniva da tre vittorie consecutive, due delle quali in trasferta. I biancorossi, per nulla scalfiti dalla sconfitta casalinga della domenica precedente con il San Salvo, hanno mostrato lucidità e maturità al cospetto di una squadra indicata, alla vigila del campionato, come una delle pretendenti alla vittoria finale. Certo è che la Pro Vasto, quando viaggia, non conosce sconfitte. E questo dato statistico, a poche gare dal termine del girone di andata, è significativo su come Manes abbia trovato la quadratura giusta in un settore, la difesa, che è la seconda meno battuta del campionato dopo quella del San Salvo, se ai 15 gol subiti togliamo, come è giusto che sia, le tre reti inflitte alla Pro Vasto dal giudice sportivo, a tavolino, per aver schierato contro l’Angolana un non tesserato.

Lontani di punti dalle zone calde, i biancorossi possono affrontare il prossimo impegno senza nessun assillo. Ed il prossimo impegno significa Lanciano, la squadra che con Barlafante e Santirocco da qualche settimana non conosce ostacoli. Sarà una partita apertissima, perché i locali, in fiducia, non temono gli avversari più quotati: ne sanno qualcosa il Trasacco, l’Angolana (battuta sul campo), il Celano e la stessa Bacigalupo Vasto Marina. Peccato che ad assistere alla gara saranno solo i tifosi di casa. Contrariamente a quanto avevamo scritto lunedì, ovvero che sarebbe stato un derby blindato, l’Osservatorio ha confermato una indicazione precedente della Questura di Chieti. La società biancorossa, come per il San Salvo, era pronta a riservare ai sostenitori del Lanciano fino a 1000 biglietti.

Contro il San Salvo, sono stati in 500 i sostenitori biancazzurri che hanno assistito al derby in curva nord. Insomma, pare proprio che non ci sarà quello spettacolo di pubblico che una partita del genere avrebbe meritato. Ed è evidente, a questo punto, che anche al ritorno, cioè al “Biondi” non ci saranno tifosi biancorossi al seguito. In ogni caso, sarà una partita molto più sentita di quella dello scorso anno, quando il 16 marzo scorso, cioè otto mesi fa, Pro Vasto e Lanciano si ritrovarono all’Aragona nel derby che da queste parti mancava da 18 anni. Finì 2 a 2. La Pro Vasto ha la convinzione di poter fare un buon campionato prendendosi qualche bella soddisfazione, il Lanciano punta a risalire in serie D.

Contro il San Salvo sono stati staccati quasi mille e duecento biglietti, con una massiccia presenza biancazzurra. Una cifra che con il Lanciano sarebbe stata agevolmente superata se non ci fosse stato l’alt dell’Osservatorio. Eppure, il servizio d’ordine contro il San Salvo è stato impeccabile, replicare quel protocollo avrebbe consentito alle due tifoserie di poter assistere al derby e goderselo, perché i tre punti in palio domenica, a differenza di quelli dello scorso anno, hanno una valenza ben superiore. Le due squadre lottano per obiettivi diversi, ma entrambe sono in un buon momento di forma ed entrambe sono alla ricerca di una prospettiva importante.

Peccato, sarà per la prossima volta. I tifosi della Curva Sud, però, fanno sapere che non rinunceranno al loro rito domenicale: appuntamento alle ore 13.30 in corso Italia, davanti al Cinema Ruzzi, una birretta e poi tutti insieme sugli spalti della d’Avalos dove ad attenderli ci saranno i tifosi del gruppo Aragonesi che, invece, si ritrovano al Bar Rossetti anche per il pranzo Inutile dire che la partita Pro Vasto-Lanciano sarà il match clou della quattordicesima di andata del campionato di Eccellenza Abruzzo.

Nicola Del Prete

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