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Calcio

Marrelli, presidente L’Aquila: “Non sappiamo se potremo riprendere le attività dopo il 24 novembre”

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In una intervista a noi dedicata il massimo dirigente della squadra rossoblù esprime le sue preoccupazioni e la sua voglia di tornare al più presto

Il nuovo DPCM ha fermato tutte le categorie sportive che non operano a livello nazionale, tra cui naturalmente ogni campionato regionale. Abbiamo quindi chiesto al Presidente de L’Aquila 1927 quali siano le sue sensazioni dopo questo stop forzato.

Il nuovo DPCM ha fermato il vostro campionato, in un momento in cui i costi aumentano a causa dei protocolli da seguire ed i ricavi diminuiscono vista la mancanza dei tifosi allo stadio, quale futuro si aspetta per la sua società?

“Viviamo in una situazione di incertezza, non sappiamo se potremo riprendere le attività dopo il 24 novembre, fare previsioni è impossibile perché anche a livello nazionale non si conoscono gli sviluppi futuri. Ci aspettiamo aiuti dalle istituzioni governative e dalla lega nazionale dilettanti, perché molte associazioni in questo momento storico vanno in difficoltà, visti anche gli sforzi economici per rispettare i protocolli, ci aspettiamo quindi che la lega offra soluzioni, per non vanificare gli sforzi fatti sin qui”

Sono 50 i milioni di euro dedicati al mondo dello sport nel nuovo Decreto Ristori, si parla anche di indennità una tantum di 800 euro, è abbastanza?

“Noi ci eravamo attivati anche durante lo scorso lockdown per ottenere i sussidi previsti dalle manovre a favore dei lavoratori dello sport. Tutti i nostri tesserati hanno infatti potuto beneficiare dei 600 euro a loro dedicati dagli scorsi decreti. Oggi lo Stato ha previsto questo bonus una tantum di 800 euro che sicuramente aiuta le società ed è accolto di buon grado, ma la misura non è sufficiente, non può essere la soluzione, ci aspettiamo qualcosa di più per le singole associazioni”

La partenza in campionato è stata ottima, Mister Cappellacci voleva più gol e sembrava averli trovati, come ha reagito il gruppo a questo stop?

“A livello difensivo ci siamo comportati benissimo, non abbiamo subito nessun gol, in attacco potevamo fare di più in alcune occasioni ma ci siamo riscattati bene nell’ultimo incontro disputato contro Penne. Il gruppo è dispiaciuto perché ha voglia di allenarsi e di giocare, c’è unità di intenti, stiamo costruendo qualcosa di importante e la volontà di ripartire è forte, naturalmente l’aspetto sanitario viene prima di tutto, ma ci auguriamo che seguendo in maniera rigorosa tutti i protocolli si possa riprendere al più presto. Siamo stati rigorosi sin dall’inizio della preparazione nell’osservazione delle regole, prevedendo dei piani di sanificazione degli ambienti e misure di controllo per i tifosi allo stadio, i nostri tesserati hanno regolarmente effettuato i tamponi, ma è normale che tutte le società si debbano allineare a questa rigorosità perché il protocollo funziona solo se seguito da ogni protagonista coinvolto nel campionato”

Settimana scorsa dopo l’ennesimo giro di tamponi siete inciampati in 5 positività, avete fatto ulteriori controlli?

“Ad inizio settimana prossima faremo i controlli, ci siamo organizzati per effettuare test su tutto il gruppo squadra più la dirigenza, al fine di valutare la situazione e vedere se nel mentre si è negativizzato qualcuno. I 5 positivi della scorsa settimana stanno tutti meglio, i sintomi lievi che avevano stanno passando”

Lo stop ferma chiaramente anche i più piccoli, quali sono le reazioni? Pensa che i bambini potranno tornare ad allenarsi magari in primavera?

“I bambini rappresentano un aspetto importantissimo della nostra associazione, anche perché abbiamo ricostruito il settore giovanile dopo tanti anni di assenza, ci tenevamo a portare a termine la stagione. Per i più piccoli lo sport è vita, è fondamentale, sicuramente staranno soffrendo la situazione anche loro. Noi dobbiamo essere coscienziosi pur nella consapevolezza che vorremmo riprendere perché i bambini vanno tutelati, non possiamo esporli ad eventuali rischi”

Simone Tassiello

redazione@vasport.it