Connect with us

Calcio

Teramo, colpo da primato

Published

on

Con la vittoria contro la Paganese per 1-2, la squadra di Paci diventa prima in classifica

Un successo ottenuto nelle ultime battute della partita quello conquistato dal Teramo sul campo della Paganese. 3 punti che proiettano la squadra abruzzese al primo posto in solitaria in attesa del derby pugliese tra Foggia e Bari.

Ospiti in vantaggio al 22’ con Ilari, bravissimo a svettare più in alto di tutti su un cross di Di Francesco e battere Bovenzi. Il seguire del primo tempo, caratterizzato da una lunga fase di studio delle due squadre, termina avaro di emozioni con il Teramo che amministra il vantaggio.

Nella ripresa però la Paganese spinge per trovare il gol del pari che arriva al 56’ con Guadagni; bravissimo prima a impegnare il portiere, miracoloso Lewandowski, e successivamente a ribadire in rete la respinta. Gli azzurrostellati cercano a più riprese di ribaltare il risultato ma il Teramo si difende bene e sembra accontentarsi del punto ma al 91’, su una punizione battuta da Arrigoni, Ilari è bravissimo ad approfittare di una carambola in area avversaria ed a segnare la sua doppietta personale per il 1-2 finale.

Quarto centro stagionale per il giocatore che regala ai biancorossi una vittoria importantissima, la più sofferta da questo inizio di campionato, e che porta il Teramo al primo posto momentaneo.

A fine partita è intervenuto Ilari, protagonista del match, che ha risposto così alle domande del post partita.

Questa è la tua prima doppietta?

È una bella soddisfazione perché è la prima doppietta tra i professionisti. Soprattutto perché è arrivata una vittoria meritata.

Questa partita è stata una battaglia?

È stata una partita diversa con tante battaglie e contrasti, con il campo pesante. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio mentre nel secondo ci sono state tante interruzioni e la partita si è incattivita. Siamo stati lucidi ci alla fine e penso che il risultato sia giusto.

Questa vittoria è stata ottenuta con il piglio da grande squadra?

La mentalità è stata quella solita anche se ci è stato meno palleggio. Ci abbiamo creduto fino alla fine da squadra che voleva a tutti i costi la vittoria nonostante le difficoltà contro una squadra di valore. Ora ci alleneremo per prepararci al tour de force. 

Siete soddisfatti per come è arrivata la vittoria?

Siamo soddisfatti perché abbiamo vinta una battaglia. Abbiamo giocato in maniera diversa perché c’è stato poco palleggio ed è stato un continuo giocare palle lunghe. La bravura della squadra è stata adattarci alla partita e al campo e penso che la squadra abbia meritato.

Un bene o un male questo turno di riposo?

Abbiamo dei giocatori fuori e speriamo di recuperarli. Facciamo benzina per il tour de force che ci aspetta.

Un commento all’importante vittoria lo ha fatto ovviamente anche mister Paci che è rimasto soddisfatto dei tre punti ottenuti su un campo difficile, in tutti i sensi, e contro una squadra chiusa.

Cosa ha apprezzato di più della sua squadra? 

Mi è piaciuto molto lo spirito battagliero della squadra. Non siamo stati perfetti ma ci sta. Potevamo fare meglio ma lo spirito che bisogna avere su questi campi è quello giusto. Siamo stati bravi a finalizzare le poche occasioni avute. Vittoria frutto del non mollare mai.

Cosa è successo a fine partita con Scarpa?

A fine partita non è successo niente, è venuto fuori solo un po’ di nervosismo da parte loro.

Un commento poi sulla classifica.

Per la classifica fa piacere a tutti però non va guardata, siamo all’inizio. Abbiamo dimostrato carattere ma c’è da lavorare. Ci aspettano delle partite difficile però la classifica è bella perché la squadra ha quel potenziale che immaginavo all’inizio. Dovremo essere bravi nella costanza. La cosa importante sarà mantenere questo livello di agonismo e continuo a credere nel percorso di crescita di questa squadra.

Sul pausa prima del tour de force.

Sono sincero, meno male che arriva perché abbiamo degli acciaccati. Sono contento per questi giorni liberi ma poi si partirà con la stessa filosofia e con lo stesso approccio al lavoro quotidiano.

Ha visto il presidente dopo la vittoria?

Sì, ho visto il presidente ed ha esultato con la squadra nello spogliatoio.