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Calcio Giovanile

Thiago Menna: “Fatica, sudore e gioie per la Virtus Vasto. Sogno il grande calcio ma ho tanto da migliorare”

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Il centrocampista vastese classe 2004 tra i fiori all’occhiello del settore giovanile biancorosso

Si ispira a de Jong ma ricorda, per tanti motivi, il “salentino” Thiago Alcantara. Vuoi per lo stesso nome all’anagrafe ma non solo, conformazione fisica, lineamenti e anche il modo di recitare il ruolo in campo tra costruzione e interdizione.

De Jong ha un presente blaugrana, Alcantara nella cantera del Barcellona è cresciuto vincendo tutto quello che c’era da vincere con la prima squadra. La maglia del Barcellona piace tanto anche al 2004 vastese Thiago Menna uno cresciuto a ‘pane e Virtus Vasto’ e capace negli ultimi anni di migliorare tanto anche se, per sua stessa ammissione, deve ancora crescere su alcuni dettagli.

Uno dei prospetti più interessanti, centrocampista moderno, nell’ultima stagione si è diviso tra Allievi regionali e quelli sperimentali. Minutaggio elevato e tanta voglia di continuare ad imparare e crescere, a gennaio in Emilia ha assaporato per qualche giorno l’aria del grande calcio, a conferma delle sue qualità. Una carriera in ascesa per Thiago Menna, a sedici anni il futuro è ancora tutto da scrivere ma visto lo splendido presente su di lui è lecito scommettere.

Thiago Menna, in questi due mesi e mezzo senza calcio giocato come hai lavorato per tenerti in forma? “Per fortuna da un paio di settimane di può uscire e ho iniziato a correre anche lontano da casa. Nei mesi precedenti ho lavorato tanto, con esercizi specifici, per migliorare a livello fisico”.

C’è il rischio che in campo non si torni prima del 2021, come si fa a restare così a lungo lontano da una delle più grandi passioni per un ragazzo? “A quest’età per chi ama questo sport è difficile stare per così tanto tempo senza calcio. Serve ancora un po’ di pazienza ma sono sicuro che con il rispetto, da parte di tutti, della regole torneremo in campo il prima possibile”.

In questi mesi oltre allo studio come hai riempito le tue giornate? “Tanto studio e tanto allenamento, di solito tre gli Allievi 2003 e 2004 ero sempre molto impegnato senza avere tanto tempo libero. In questo periodo ho intensificato parecchio gli allenamenti per migliorare fisicamente”.

Testa alta, ottima visione di gioco ma per crescere ancora in cosa devi migliorare? “In tanti dettagli. Devo aumentare la mia massa muscolare, la gestione della palla e anche negli atteggiamenti in campo, a volte mi faccio trasportare troppo dall’andamento della partita”.

Con gli Allievi eravate in corsa per il titolo regionale, un peccato non esserci potuti riuscire? “Inizialmente su di noi credevano in pochi, il mister ci ha trasmesso grande fiducia, abbiamo creduto sempre di più nei nostri mezzi e i risultati si sono visti. Le semifinali erano vicine, è stato un brutto colpo l’inatteso stop della stagione”.               

In tv a quale giocatore ti ispiri? “Frenkie de Jong del Barcellona, fantastico per caratteristiche tecniche e mentalità tattica”.

Hai alle spalle un papà grande amante dello sport, ti da qualche consiglio? “Tirare fuori il carattere, scendere in campo con la giusta grinta e lavorare molto sulla tecnica. Conta molto su di me e ne sono felice, cercherò di ripagare non solo lui ma tutta la mia famiglia con l’obiettivo di regalargli grandi soddisfazioni”.

A inizio anno hai provato un’esperienza importante lontano da Vasto per qualche giorno, sogni di arrivare nel calcio che conta? “Anche se per pochi giorni è stata un’esperienza unica confrontarsi con una realtà di Serie A, ringrazio la Virtus Vasto per avermi dato questa possibilità. Sogno di diventare un calciatore professionista e indossare una maglia importante ma sono consapevole che ci vorranno ancora tantissimi sacrifici, la strada è appena iniziata e sarà un percorso lungo ma non ho intenzione di tirarmi indietro”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it