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Mountain Bike

“Trofeo Accademia della Ventricina”: a Scerni fanno festa Folcarelli e Roncacci

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La classica scernese della mtb baciata dal sole. Numeri da record, 320 i biker presenti provenienti da 9 regioni

Il Covid ci aveva provato già lo scorso anno, stessa storia si è ripetuta anche quest’anno ma, dopo un primo rinvio, oggi, a Scerni, è stata la domenica giusta per l’11° edizione del “Trofeo Accademia della Ventricina”. Il virus, a leggere i numeri, più che placare la voglia di sport l’ha accentuata sensibilmente, basti pensare ai 320 biker presenti questa mattina alla tradizionale gara scernese. Evento che ormai inizia ad assumere contorni sempre più importanti visto che oltre a quelli abruzzesi sono arrivati team provenienti da altre otto regioni italiane.

Le ruote grasse delle mountain bike sarebbero dovute essere protagoniste nelle campagne scernesi già nel gara che marzo scorso ma gli organizzatori hanno deciso di attendere ancora. Il virus è ancora in circolo ma con i dati in calo si è deciso di alzare il sipario nel giorno della “Festa della Liberazione”. Una gara nata più di dieci anni fa, edizione dopo edizione è diventata un must del circuito abruzzese richiamando biker anche al di fuori della nostra regione.

La frase principe della giornata è stata, “correre in sicurezza”, tutti i presenti hanno dovuto rispettare alla lettera le norme anti-Covid, l’unico modo possibile per evitare inutili rischi. Come da tradizione organizzazione in mano al padrone di casa Luigi Di Lello affiancato dalla Vastese Inn Bike, un binomio vincente ormai da anni. Dalle 8 in poi sono iniziati ad arrivare i biker presso l’Istituto Agrario “Ridolfi”, oltre al team vastese immancabili i blackorange casalesi della Pro Life Chittien Team. La felice novità è la presenza di un altro team vastese, il “Team Beer Brake”, nato pochi mesi fa grazie all’idea del presidente e biker Rocco Menna.

La giornata si è aperta con un toccante minuto di silenzio per ricordare la giovane ciclista friulana Silvia Piccini, prematuramente scomparsa nelle scorse settimane a causa di un tragico incidente stradale mentre si stava allenando. I primi a presentarsi ai nastri di partenze le categorie giovanili, Esordienti e Allievi, poi è toccato ai “grandi”. 30 km (percorso di 7 km da ripetere 4 volte) complessivi, la gara, valevole come prima tappa del circuito “Sulle Orme dei Sanniti” e seconda prova della “XCO Abruzzo Race” ha visto tagliare per primo il traguardo da Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) in 1:11:32.

Alle sue spalle la coppia della Cycling Cafe’ Racing Team: 2° posto per Raul Baldestein (1:14:25) e in 3° posizione Davide Giorgini (1:14:26). Sul fronte “rosa” vittoria per Mariangela Roncacci (Race Mountain Folcarelli) in 1:20:08, seguita da Ana Maria Risca (Pro Life Chittien Team) seconda in 1:32:01 e Claudia Di Carlo (Functional Fit Team) terza in 1:04:45 (un giro in meno rispetto alle prime due classificate).

Di ogni categoria sono stati premiati, a debita distanza, i primi tre e alle premiazioni finali, oltre agli organizzatori e il presidente abruzzese della FCI Mauro Marrone ha partecipato il sindaco Alfonso Ottaviano. In quattordici giorni Scerni ha prima ospitato la “Stracittadina” (corsa campestre) e oggi il tradizione “Trofeo Accademia della Ventricina”, messaggi chiari in un periodo durante il quale molti sono fermi. Scerni ha dato un aiuto importante a sport e sportivi abruzzesi e continuerà a farlo anche nel 2022 dove sicuramente non mancherà l’edizione numero dodici del “Trofeo Accademia della Ventricina” ormai un must delle due ruote abruzzesi.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it