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Un pari a Trasacco e sguardo puntato sull’Ovidiana

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Nelle ultime otto giornate la Pro Vasto ha vinto una sola volta: troppo poco per pensare ad una salvezza senza patemi d’animo. Eppure a Trasacco, contro la Fucense, la squadra portata in campo da Mister Loris Carbonelli, allenatore della Juniores in attesa del nuovo, era riuscita a ripotarsi in vantaggio a soli 4 minuti dal termine. Al 90° la beffa, con il gol del pari dei padroni di casa che ha fatto sfumare una vittoria cercata con caparbietà. La strada è in salita, la società tra annunci e colloqui informali è ancora alla ricerca della migliore soluzione per questo finale di stagione, le punte non segnano, il gioco lascia a desiderare, la solidità della difesa e la capacità dei nostri difensori di andare a rete sono le uniche armi che ci consentono di restare a galla in una posizione di classifica accettabile con riserva.

Il problema è che se non avanziamo, si rischia di essere risucchiati da un Pontevomano che sta inanellando vittorie a raffica e che, se dovesse continuare di questo passo, ben presto salirà di classifica relegandoci al sestultimo posto. Inoltre, sia il Penne che il Sulmona sono squadre che potenzialmente possono arrivare prima della Pro Vasto. Ecco perché, il campionato è a rischio se non si prendono rinforzi seri e mirati. Izzo a Trasacco, pur muovendosi con impegno, non ha finalizzato un paio di occasioni nitide. In molti mi dicono: la Pro Vasto ha bisogno di un Direttore sportivo e di un tecnico all’altezza. È vero, ma io aggiungo che questa squadra ha necessità di darsi un gioco e per farlo, ha bisogno di gente che a centrocampo costruisca.

Senza Monteiro, non vedo nessuna soluzione, ad oggi, che possa garantirci un salto di qualità anche alla presenza di un nuovo allenatore capace. In campo ci vanno i calciatori e la Pro Vasto, a centrocampo, non ha uomini che sanno disegnare manovre, né attaccanti di valore. Se dobbiamo accontentarci di Izzo ed Emane, ci vogliono assolutamente due elementi di spessore nella linea di centrocampo. Possiamo mai ipotizzare che per vincere le partite debbano fare gol i Gambuzza ed i Corrado? Quest’ultimo è il cannoniere della squadra. Incredibile ma vero. Nessun nome ufficiale per il nuovo allenatore, o meglio, ce ne sono tanti, ma evitiamo di farli visti i precedenti con Mecomonaco e Pellicori.

È probabile che la squadra continuerà ad essere allenta da Carbonelli almeno fino alla prossima casalinga contro l’Ovidiana Suloma, match importante ai fini della classifica. All’andata la Pro Vasto pareggiò 1-1. Adesso il pareggio, contro una diretta concorrente, non basta più, l’obiettivo è la vittoria che manca da tempo. L’ultimo successo i biancorossi l’hanno ottenuto in casa contro il Penne. Di misura. Da allora solo pareggi e sconfitte. Nel mese di febbraio, però, il calendario sorride a Tafili e compagni. Dopo Sulmona, la Pro Vasto è attesa dalla trasferta di Pianella, poi in casa con Sambuceto, in trasferta contro la Torrese e di nuovo in casa contro il Montorio. Quindi, dai prossimi cinque impegni ci si aspetta non meno di 10 punti perché, poi, lo stesso calendario sarà spietato.

Nicola Del Prete

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