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Calcio

Vastese: 6 giornate e già tanti rimpianti. Novità dal mercato?

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I biancorossi hanno lasciato per strada tanti punti pesanti. Tra entrate e uscite qualcosa potrebbe accadere già in settimana

Massimo Silva

La rimonta di Aprilia è durissima da digerire. Per l’ambiente biancorosso il risveglio di questa mattina sicuramente non sarà stato dei più dolci ripensando al doppio vantaggio a sei minuti dal novantesimo trasformatosi al triplice fischio in un pari amarissimo.

Se contro Real Giulianova e Olympia Agnonese le rimonte avevano in parte sorriso a capitan Di Filippo e soci quella subita ieri fa ancora male anche perché è un’altra di quelle squadre che finora, nelle prime sei giornate, non ha ancora ha conosciuto la prima vittoria in campionato. A queste tre va aggiunto anche il Rieti, ecco, la Vastese in queste quattro giornate sul campo ha raccolto altrettanti pareggi contro squadre che, se sommate, finora hanno raccolto appena 8 punti (senza mai vincere). Fortuna che contro i giuliesi è arrivata la vittoria a tavolino a ristabilire una sorta di parità pensando al punto di penalizzazione con il quale sono partiti i vastesi.

A Rieti l’errore dal dischetto di Obodo ha cambiato la storia di una partita che i biancorossi avrebbero potuto tranquillamente portare a casa ma dopo il mese di stop causa Covid nelle ultime due domeniche i quattro punti sono stati letteralmente buttati via. Il calcio è questo, con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma pensando agli ultimi centottanta minuti la banda di mister Silva sarebbe potuta essere al terzo posto a meno due dalla coppia che comanda, ecco perché i rimpianti sono già tanti. Una Vastese propositiva vista ieri per sessanta minuti come confermato dalle ottime giocate e dai due gol di vantaggio in parte ripetendo l’ora di gioco (dal trentesimo fino al triplice fischio) contro l’Agnonese. Sono bastate però due mezzore non all’altezza in due domeniche a cestinare due successi assolutamente alla portata.

Da valutare l’infortunio di Obodo

Un dato che balza subito all’occhio, prima dello stop i numeri tra gol realizzati e incassati erano scheletrici ma importanti pensando al meritato successo (1-0) contro un top team qual è il Pineto. Da domenica scorsa a ieri la storia si è capovolta, 5 reti fatte e 5 subite. Vero che si ragiona di squadra ma il reparto difensivo sta risentendo e non poco l’assenza di Altobelli e Di Rienzo, con loro due titolari staremmo sicuramente a parlare d’altro. Domenica prossima (se si giocherà) torneranno dal primo minuto ed è già una (doppia) ottima notizia. Mancherà sicuramente Valerio, a fine partita mister Silva ha parlato di inesperienza pensando al secondo fallo costato il rosso al giovane laterale vastese che, causa squalifica, domenica non ci sarà. Dopo la sua espulsione i laziali hanno iniziato a credere in quella rimonta poi concretizzatasi nei minuti finali. Tra le cattive notizie anche l’infortunio di Obodo, ieri il suo impatto al match era stato positivo ma ha dovuto abbandonare il campo dopo venti minuti per un fastidio ai flessori che verrà valutato nelle prossime ore. La speranza è di riaverlo in campo al più presto.

Nonostante la delusione per i due punti buttati via non mancano i dettagli che fanno ben sperare, su tutti l’impatto devastante del 2001 Tommaso Bernardi. Mister Silva lo ha studiato in questo mese senza match ufficiali, negli allenamenti è sempre stato tra i migliori, ieri lo ha lanciato dal primo minuto, scegliendolo come quinto under (preferito al senior Guarracino e il ’99 Sorgente) con un risultato incredibile: una tripletta da urlo. Sarebbe stato l’uomo copertina della domenica biancorossa ma la rimonta dell’Aprilia ha sbiadito la splendida istantanea del giovane bomber riminese. Bene anche il nuovo assetto tattico, il 3412 riproposto anche ieri dal primo minuto continua a dare risposte incoraggianti, piacevole conferma per De Angelis e due certezze sono Martiniello e Calabrese. Il poter fare affidamento anche su un’alternativa tattica potrebbe spingere il direttore sportivo Nicola D’Ottavio a nuove idee sul fronte mercato pronto ad aprire di nuovo i battenti da domani. Non ci sarà nessuna rivoluzione ma qualcosa tra entrate e uscite succederà, magari a partire già da questa settimana.

Bernardi: tripletta da urlo

Basti pensare alla corsia destra rimasta orfana di Pollace e domenica non avrà neanche lo squalificato Valerio, senza loro due manca un elemento di ruolo, ci sarà qualche adattamento (Solimeno?) o avremo subito novità dal mercato? Già ieri dopo il triplice fischio dirigenza e staff tecnico hanno iniziato a parlare su come e dove migliorare ulteriormente una rosa che guardando anche alla panchina di ieri, soprattutto tra centrocampo e attacco, potrebbe salutare anche un paio di senior. Da domani se ne saprà di più, il gruppo tornerà a lavorare in vista del prossimo match, sulla carta domenica 6 dicembre si andrà nella tana del Castelfidardo ma Covid e decisioni della Lnd lasciano ancora tutto in sospeso. Al mercato ci penserà D’Ottavio, gli altri protagonisti in campo dovranno assolutamente riscattare le ultime due domeniche, le prestazioni ci sono ma mancano i punti veri. Ecco, la Vastese dovrà tornare ad essere di ferro in difesa e continuare a macinare gol in attacco mantenendo la concentrazione fino al triplice fischio. Solo così l’amarezza delle ultime due domeniche si trasformerà in gioia grande.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it