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Calcio

Vastese: adesso fai vedere davvero chi sei

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10/01/2018 – Contro il San Marino il kappaò più pesante degli ultimi anni ma nelle prossime tre giornate si capirà il reale valore dei biancorossi vogliosi di riscattarsi già ad Avezzano

Capitan Fiore pensieroso e amareggiato

Una domenica storta può capitare. A tutti, anche ai più forti, figurarsi a chi dopo aver iniziato la stagione con l’obiettivo unico della salvezza si trova ora in terza posizione con 37 punti conquistati in un solo girone. La Vastese ha iniziato il 2018 con una sonora sconfitta, la più pesante all’Aragona nella sua storia ultracentenaria e la più corposa sotto la gestione colavittiana ma perdere dopo quasi 100 giorni d’imbattibilità(novantotto per la precisione) non deve aprire nessun caso. Ci può stare. Sarebbe stato bello riprendere da dove si era lasciato ma per chiunque è difficile mantenere sempre forte il piede sull’acceleratore, una flessione va concessa a tutti, sperando che da qui in avanti il mese di gennaio ridia slancio ai biancorossi con l’obbligo di non ripetere quanto fatto esattamente un anno fa quando il 2017 si aprì con un primo mese avaro di successi con il conseguente allontanamento dalla panchina di mister Gianluca Colavitto. Il primo a non voler premere il tasto rewind, c’è l’analogia di avere aperto il ritorno sempre con il San Marino ma dodici mesi fa il pareggio consegnò comunque un punto alla Vastese che oggi invece si lecca le ferite per un ultima partita assolutamente da dimenticare. Più per come è arrivata che per le conseguenze nell’immediato, una partenza diversa dalle precedenti, in pochi a salvarsi, zero occasioni create(quelle dopo il quarto gol subito servono a poco…), l’eurogol di Ceccarelli, il rosso a Iodice, il mortifero uno due d’inizio ripresa e fine della lunga striscia di risultati utili.

Resta l’amarezza per la cocente sconfitta e aver fallito la possibilità di avvicinarsi alla vetta vista la concomitante sconfitta della capolista Matelica ma è già tempo di guardare avanti per capire se si è trattato davvero di una domenica storta o sarà un ritorno con meno gioie e qualche passo falso in più rispetto a un’andata affrontata a una velocità pazzesca. Per sopperire alla carenza difensiva ieri è arrivato l’esterno destro Cane sceso oggi in campo con i nuovi compagni, dovrà capire subito gli oliati meccanismi colavittiani perché ad Avezzano vista la contemporanea assenza di Viscardi e Iodice con ogni probabilità verrà buttato nella mischia dal primo minuto. In un derbissimo che assume ulteriori valore di valutazione, i punti in palio peseranno come macigni oltre che per il valore della supersfida soprattutto sul prosieguo della stagione. Sarà un termometro per capire se il kappaò di tre giorni fa ha strascichi a livello psicologico anche se capitan Fiore e compagni puntano forte sull’orgoglio e vanno a caccia di un nuovo risultato utile per provare a riprendere subito la marcia vincente.

Un calendario tutt’altro che amico dei biancorossi in questo gennaio, la forza del San Marino all’Aragona l’hanno vista tutti, l’Avezzano non è quello battuto all’andata, insegue i biancorossi dal quarto posto con sette punti di ritardo e come i vastesi nel girone d’andata ha inanellato un lungo filotto di risultati favorevoli(fermandosi a undici). Dopo la trasferta marsicana all’Aragona spazio a un altro derby abruzzese, sicuramente meno sentito dalla piazza ma il Pineto non perde da quattordici partite e punta con decisione ai playoff. Poi gennaio si chiuderà con la trasferta in casa dell’attuale capolista Matelica, ecco perché si può parlare di mese durissimo, con ogni probabilità sarà quello della verità, l’aver raggiunto l’obiettivo salvezza con un girone d’anticipo è una medaglia che la Vastese mostra ancora oggi con grande orgoglio ma adesso c’è un terzo posto che brilla e sarebbe bello confermarlo fino al termine della stagione. Facile non sarà ma l’importante sarà non ripetere quanto visto un anno fa, la prima visione è stata da dimenticare, nessuno vuole il sequel, neanche i protagonisti in campo.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it