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Calcio

Vastese: all’Aragona arriva la Sammaurese, tre punti obbligatori

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Dopo il kappaò di Matelica biancorossi a caccia del riscatto per aprire al meglio il trittico di sfide in sette giorni

Una vittoria da dedicare a Pierluigi e la famiglia Colitto. La Vastese domani pomeriggio (fischio d’inizio ore 15) avrà un motivo in più per battere la Sammaurese all’Aragona, non solo per cancellare lo zero in classifica. Venerdì mattina il territorio vastese si è svegliato con la tragica scomparsa di due giovani deceduti a causa di un tragico incidente a Milano, perdita che ha toccato da vicino anche la Vastese Calcio dove da due anni gioca Pierluigi Colitto, fratello di Emiliana, deceduta all’età di ventitré anni. Per lei domani all’Aragona verrà osservato un minuto di raccoglimento e i biancorossi scenderanno in campo con il lutto al braccio.

In campo la Vastese giocherà anche per Pierluigi, sua sorella e la sua famiglia, capitan Fiore e compagni dopo la sconfitta di domenica scorsa a Matelica non vogliono più sbagliare anche perché domani contro la Sammaurese si aprirà un trittico insidioso in appena otto giorni. Da domenica a domenica con il derby contro il Francavilla, passando per la trasferta di Monte San Giusto nell’infrasettimanale di mercoledì. Con queste sfide ravvicinate mister Ottavio Palladini potrebbe anche effettuare qualche rotazione, indisponibili i soli under di centrocampo Di Pietro e Palestini, a centrocampo potrebbe scoccare l’ora di Stivaletta dal primo minuto magari con l’avanzamento di Ridolfi nei tre d’attacco? Ipotesi, in ogni reparto i biancorossi hanno l’imbarazzo della scelta ma chi scenderà in campo dovrà dare il massimo.

Dopo due stagioni la Sammaurese tornerà di nuovo all’Aragona, nell’aprile del 2017 i romagnoli conquistarono un prezioso 0 a 0 allontanando i vastesi dai playoff dopo che nel match d’andata era stato un guizzo di Cosimo Cosenza ad espugnare San Mauro Pascoli. Rispetto ad allora i giallorossi hanno mantenuto uno zoccolo duro confermando la spina dorsale, Santini e Lombardi in difesa, Scarponi e Rosini in mediana, il fantasista (e capitano) Bonandi a cui hanno aggiunto l’esperto bomber Zuppardo arrivato in estate e subito in gol domenica nell’1 a 1 all’esordio interno contro il Montegiorgio. In panchina non c’è più Protti, al suo posto i romagnoli hanno riabbracciato Alessandro Mastronicola. C’è uno zero in classifica da cancellare, la Vastese lo sa e domani all’Aragona dovrà iniziare la marcia vincente, servono i primi tre passi.

 

Redazione Vasport – redazione@vasport.it