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Calcio

Vastese, batti l’Alfonsine e aggancia i playoff

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12/04/2017 – Nell’infrasettimanale di giovedì santo obbligo tre punti per i biancorossi. Al rientro Galizia, arma in più per superare i romagnoli

Il quinto posto dentro l’uovo di Pasqua. Ipotesi concreta e tutt’altro che lontana per una Vastese in salute(almeno guardando ai risultati) ma chiamata a confermarsi anche oggi pomeriggio nell’infrasettimanale valevole per la trentunesima giornata del girone F. Dopo i sette punti conquistati nelle ultime tre giornate i biancorossi in questo rush finale non possono più fermarsi, all’Aragona domani pomeriggio(fischio d’inizio ore 15) arriva l’Alfonsine immischiato in piena zona playout e ad altro non si dovrà pensare se non ai tre punti. Quelli che potrebbero portare già tra ventiquattrore i vastesi di nuovo in quinta posizione, il distacco dalla Sammaurese è di due sole lunghezze,  in caso di successo biancorosso e contemporaneo stop dei romagnoli impegnati nella difficile trasferta di San Marino riporterebbe la Vastese nella griglia che conta.

“Per noi sarà una finale – ha esordito favo in conferenza stampa – verranno qui con l’obiettivo di prendere punti per giocarsi i playout in una posizione di classifica preferenziale, giocheranno con il coltello tra i denti ma noi con un’altra vittoria ci avvicineremmo alla conquista di un obiettivo che ragazzi e società meritano”.  L’allenatore è tornato poi sul tema della personalità che manca: “La squadra ha caratteristiche fisiologiche ben radicate, è costruita con centrocampista che dalla loro non hanno tantissima qualità ma sono bravi nello stoppare e ripartire, da qui nascono i numeri che vedono la Vastese aver conquistato più vittorie esterne che interne, è portata a subire piuttosto che creare, io al contrario vorrei una propositività di gioco diversa, ecco perché non mi è piaciuta com’è arrivata la vittoria e ho parlato di bicchiere mezzo vuoto”.

Vincere ancora vorrebbe dire avvicinarsi ai playoff anche potendo contare su un calendario in discesa: “Domani non ci regaleranno nulla, troveremo un muro davanti ma ci vorrà pazienza senza mai scoraggiarci, devono saperlo i tifosi, noi giochiamo per Vasto ed è giusto che ci sia l’aiuto di tutti per centrare la vittoria, allenatori e giocatori passano, il risultato resta alla città e noi siamo pronti e carichi, faremo di tutto per lasciare il miglior risultato possibile”.

Rispetto alla sfida vinta a Castelfidardo l’allenatore campano potrebbe presentare qualche novità, certo il ritorno dal primo minuto di Galizia(al rientro dopo aver scontato le tre giornate di squalifica) per far tirare il fiato a Felici. Si va verso un 4231 iniziale con la corsia mancina ancora formata da Scutti come terzino e Mensah avanzato lasciando Di Pietro in panchina. Confermate le otto restanti pedine, tridente offensivo completato da capitan Fiore e Prisco, centrocampo lo stakanovista Manzo e Tafili mentre davanti al portiere Marconato(da quando c’è lui 0 gol subiti in tre partite) spazio a De Cinque sulla corsia destra con Campanella e Bartoli centrali. Assenti due over, lo squalificato Cosenza e l’infortunato Romano. La Vastese non può fare calcoli, un’altra finale è dietro l’angolo, da vincere naturalmente per agguantare i playoff.