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Calcio

Vastese cinica e vincente, a Castelfidardo ci pensa Prisco

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09/04/2017 – I biancorossi ringraziano il centravanti campano e si portano a meno due dai playoff. Giovedì all’Aragona arriva l’Alfonsine

Una vittoria che vale doppio. Non è stata una bella Vastese ma a renderla vincente ci ha pensato Umberto Prisco, il suo colpo di testa ha consentito ai biancorossi di battere a domicilio un coriaceo Castelfidardo, restare imbattuta per la terza domenica consecutiva, salire in sesta posizione con 42 punti e soprattutto portarsi a meno due dalla Sammaurese quinta in classifica. Da oggi i playoff sono di nuovi vicini. La partita – Mister Favo dopo la difesa a tre e il 433 delle ultime due giornate torna all’antico e sceglie in partenza il 4231 schierando nell’undici titolare Scutti come terzino sinistro con il conseguente avanzamento di Mensah nel quartetto offensivo completato dal centravanti Prisco supportato alle spalle anche da Felici e capitan Fiore. Dopo aver scontato le tre giornate di squalifica Allocca si accomoda in panchina con la conferma al centro della difesa di Campanella e Baroli insieme a De Cinque sulla destra. ‘Bloccati’ in mediana Tafili e Manzo. Indisponibili Galizia e Romano. Il Castelfidardo a secco di successi interni da cinque mesi e con un solo punto conquistato nelle ultime cinque giornate deve rinunciare agli squalificati Pigini e Soragna cui si aggiunge l’infortunato Maisto visto qualche stagione fa a Vasto Marina in Eccellenza. La sfida si apre con una punizione di Fiore ribattuta dalla barriera ma da li in avanti di grandi occasioni non se ne vedono con entrambe le squadre ad aspettare il guizzo giusto per rompere l’inerzia del match. Per i padroni di casa ci prova Marconi ma Marconato non si fa sorprendere mentre sul finire di primo tempo il fuorigioco fischiato a Prisco lanciato a rete alza le proteste vastesi. Dopo un primo tempo soporifero la ripresa si apre con un miracolo di Marconato sulla girata di Galli, i biancorossi ringraziano l’esperto portiere trevigiano e a metà ripresa passano all’incasso. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Prisco sale in cielo e sul primo palo anticipa tutti portando in vantaggio i suoi. Dopo sette turni di digiuno l’attaccante campano trova il gol numero 13 in stagione. Nell’occasione l’estremo di casa Marconi s’infortuna nel tentativo di parare il colpo di testa colpisce con la testa il palo ed è costretto ad alzare bandiera bianca lasciando il Castelfidardo in dieci dopo aver effettuato tutte e tre le sostituzioni. Con la superiorità numerica i biancorossi controllano il match e con Manzo sfiorano il raddoppio, si arriva fino al triplice fischio senza affanni, la Vastese porta a casa tre punti pesantissimi. Sette punti nelle ultime tre giornate senza subire gol, la strada è quella giusta, giovedì(ore 15) infrasettimanale all’Aragona, arriva l’Alfonsine, servono tre punti per credere già prima di Pasqua all’aggancio al treno playoff.

CASTELFIDARDO – VASTESE: 0 – 1

Reti: 27’st Prisco

CASTELFIDARDO: Molinaro, Silletti, Marconi, Bordi, Filipponi, Orlando, Massi(14’st Alessandrelli), Lodi(25’st Berardi), Galli, Albanesi(23’st Negro), Montagnoli. A disposizione: Orciani, Silvestri, Marchetti, Buffarini, Giuliani, Mihaylov. All.: Bolzan

VASTESE: Marconato, De Cinque, Scutti(13’st Di Pietro), Tafili, Bartoli, Campanella, Mensah, Manzo, Prisco(45’st Santoro), Fiore, Felici(36’st Cosenza). A disposizione: Rinaldi, Manisi, Allocca, Colitto, Napolitano, Alberico. All.: Favo

Arbitro: Antonio Acampora di Ercolano (Caso di Nocera Inferiore e Nasti di Napoli)

Note: Ammoniti: Bordi(C), Cosenza(V); Recupero: 1’ e 6’;