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Calcio

Vastese, devi credere nei playoff

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I biancorossi possono contare sulla ritrovata serenità e un calendario amico. Altri 6 punti prima di Pasqua contro Sammaurese e Castelfidardo

Una terza sconfitta consecutiva avrebbe reso pesante come non mai il finale di stagione ma a risollevare la Vastese ci ha pensato il baby Di Pietro, il suo destro ha scacciato via più di un fantasma riconsegnando la serenità intorno a tutto l’ambiente biancorosso. Da ieri capitan Fiore e compagni sono tornati ad allenarsi, la classifica del girone F dice 38 punti per i vastesi fermi in settima posizione con cinque lunghezze di ritardo dall’ultimo posto utile per accedere ai playoff. Quella quinta posizione oggi occupata dalla Sammaurese, sconfitta di misura nella sfida d’andata e prossima avversaria dei vastesi domenica pomeriggio all’Aragona.

Secondo il portiere Massimo Marconato “sarà sicuramente una tappa molto importante – le parole rilasciate sul sito della società biancorossa – e non vogliamo sbagliarla, nell’ultimo periodo il periodo è stato brutto solo dal punto di vista dei risultati, si è raccolto meno di quanto prodotto anche per episodi davvero sfortunati”. Tra importante e decisiva il passo è davvero breve ma se i ragazzi di mister Massimiliano Favo vorranno provare a salire sul treno playoff prima della sosta pasquale dovranno raccogliere altre due vittorie nei prossimi undici giorni. Sammaurese(osserverà il turno di riposo domenica 9 aprile) e Castelfidardo sono i prossimi ostacoli e con sei punti vorrebbe dire gustarsi un uovo di Pasqua dolcissimo. Con ogni probabilità acciuffando la quinta posizione, oggi c’è di mezzo tra vastesi e romagnoli l’Olympia Agnonese in sesta posizione ma i molisani hanno un calendario tortuoso(Matelica e San Nicolò). Rosa risicata a parte, tutto gioca a favore dei vastesi per il doppio  sorpasso in classifica.

Ecco perché tutto si gioca intorno ai prossimi centottanta minuti, prima però ci sono i novanta di domenica, la Sammaurese non è quinta per caso, all’Aragona ci vorrà la stessa Vastese vista a Jesina trascinata da un pubblico numeroso e caloroso.