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Calcio

Vastese: dopo esserti ripetuta è arrivato il momento di ripartire

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Una sola vittoria nel primo mese del 2018, troppi gol subiti rispetto all’andata ma da domenica i biancorossi sperano di tornare a vedere la luce

Bomber Leonetti: domenica rientrerà dopo la squalifica

Un punto in più ma la sostanza cambia di poco o nulla. Durante la pausa natalizia in molti facevano gli scongiuri come se già si sentisse da lontano l’eco di quello poi realmente successo nei primi cinque impegni ufficiali del nuovo anno. Come un anno fa la Vastese dopo un girone d’andata da nove in pagella ha rallentato la sua corsa raccogliendo tre soli punti in cinque giornate.

Ripensando a dodici mesi fa la differenza è sottile, non tre ma due punti, un ruolino che di questi tempi portava a Vasto l’allenatore Massimiliano Favo(presentato nella stessa data odierna, il 7 febbraio) chiamato a sostituire Gianluca Colavitto anche se nonostante l’avvicendamento in panchina quella scossa che cercavano dirigenti e piazza non arrivò mai. Oggi non c’è nessuna panchina che scotta, l’allenatore campano non rischia nulla e lavorerà con questo fino al termine della stagione con l’obiettivo di ritrovare quanto prima la strada maestra per provare di nuovo ad infilare una serie di risultati utili, come successo nel girone di andata. Anche perché ripetere in calce il girone di ritorno della scorsa stagione cancellerebbe non in toto ma parecchio quanto di ottimo fatto nella prima parte di stagione, i 40 punti raccolti nelle prime 17 giornate stanno lì, non li tocca nessuno, sono arrivati con pieno merito ma per provare a mantenere l’attuale terzo posto bisognerà riaccendere il motore.

Mister Colavitto

L’infortunio di Viscardi ha pesato parecchio nell’economia della fase difensiva colavittiana, è un argomento toccato più volte, con i nuovi arrivati il tecnico biancorosso ha provato a lavorare su nuove soluzioni scegliendo anche di abbandonare la difesa a quattro per provare un terzetto di centrali insieme ai due esterni. Troppo elementare parlare solo di difesa, l’aiuto dovrebbe arrivare anche dagli altri reparti e se qualche ingranaggio s’inceppa o lavora male tocca poi all’incolpevole Camerlengo raccogliere tanti, troppi palloni in fondo al sacco. Ben tredici gol subiti nelle ultime cinque giornate, più del doppio rispetto ai primi quindici incassati in un intero girone d’andata. “leggerezza mentale” da ritrovare come evidenziato da Colavitto insieme a “cattiveria e punti” come ha aggiunto capitan Fiore la Vastese in campo dovrà anche ritrovare la gamba di un paio di mesi fa quando pur andando sotto aveva la forza di rialzarsi e andare a prendersi la vittoria. Ora non più, a Matelica e Avezzano ha sfiorato due rimonte ma a Jesi subiti i primi due gol ha faticato più del dovuto a costruire vere e proprie occasioni da rete anche se senza bomber Leonetti c’era da aspettarselo.

La terza posizione è ancora lì e i biancorossi vogliono provarla a mantenerla fino al termine della stagione regolare, se gennaio è stato il mese dei dubbi, febbraio dovrà spazzarli via, il mese è iniziato con una sconfitta ma all’orizzonte la Vastese potrà tornare a conquistare i punti che serviranno per tornare a blindare l’ultimo posto utile sul podio. Domenica arriverà il San Nicolò, poi viaggi a Monticelli e Pratola con in mezzo il big match contro la Vis Pesaro, nel girone di ritorno nessuna sfida può essere etichettata come ‘alla portata’ ma non si possono lasciare per strada altri punti, la stagione finisce a maggio, il girone d’andata, purtroppo, non basta.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it