0 gol subiti nei primi
180’ della stagione e già 20 giocatori utilizzati ma la rosa potrebbe essere
sfoltita
Tempo di esperimenti, meglio farli in Coppa che in campionato. La Vastese ieri nel tardo pomeriggio è andata fuori dalla Coppa di D ma più che drammi c’è un bicchiere mezzo pieno da contemplare e analizzare.
Si perché sono diversi gli aspetti che possono far ben sperare in vista di domenica prossima quando il cammino dei biancorossi metterà ogni settimana a disposizione i tre punti. “Usciamo dal campo imbattuti – le parole postate sui social da mister Amelia al termine del match – usciamo dalla Coppa dopo i calci di rigore. Un dettaglio importante che voglio sottolineare, oltre all’atteggiamento molto positivo e ai nostri concetti di gioco ben espressi dai ragazzi”. Imbattuti e senza subire gol, altro dettaglio assolutamente da non sottovalutare potendo contare su un ottimo portiere qual è Bardini e davanti a lui pur modificando gran parte del terzetto difensivo i meccanismi hanno dato risposte confortanti.
La larga rotazione in questi primi 180 minuti è un altro fattore che gioca a favore dei biancorossi, se c’era da sperimentare in vista del campionato era giusto farlo in queste prime due domeniche di Coppa. Tra scelte iniziali e cambi in corso d’opera sono stati già 20 gli uomini utilizzati da Amelia contro Chieti e Pineto con i due undici di partenza diversi tra loro. Partendo sempre dal 352 tra un derby e l’altro ci sono state cinque modifiche iniziali. “So di poter contare su 22-23 possibili titolari– ha proseguito nel suo post l’allenatore biancorosso –questo mi soddisfa molto perché mi aiuta ad alzare molto più velocemente la qualità del lavoro in settimana e la competitività tra i ragazzi in vista delle partite”. Basti pensare ad Ansini, fortemente voluto da Amelia (dopo i 10 gol nella passata stagione con la Lupa Roma) ma che finora non ha trovato spazio tra i titolari dando il suo contributo a partita in corso. Una rosa lunghissima, manca ancora Padovani in ripresa dopo l’infortunio e alcuni ancora fermi a zero minuti dopo i primi due match di Coppa.
Panchina di lusso
L’impressione è che da qui al prossimo 15 settembre (quando chiuderà la finestra di calciomercato) qualcuno possa salutare il gruppo biancorosso. Se sabato si è discusso tanto sull’infinita qualità della panchina della Juventus all’esordio a Parma (seduta gente come Dybala, De Ligt, Ramsey, Cuadrado, Can, Rabiot, Mandzukic, Bernardeschi, Bentacur, Cuadrado, Danilo e Buffon), con le dovute proporzioni si potrebbe riportare la discussione sulla panchina vastese a Pineto. Inizialmente sono stati tenuti a riposo gente come Dos Santos, Stivaletta, Pollace, Ansini, Cavuoti, Zinni e Cardinale gente che farebbe comodo a parecchie squadre di Serie D.
In campionato sarà tempo di scelte definitive per Marco Amelia, il sale per ogni allenatore, meglio poter scegliere, potendo contare su un gruppo valido sia con i senior che con gli under, rispetto a chi si trova ancora a dover lavorare con rose risicate e di qualità non eccelsa. Come ho detto alla vigilia – ha concluso Amelia il suo post – c’è ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada. Una strada che ora porta dritti al campionato, domenica all’Aragona sarà di nuovo il Chieti l’avversario da battere. I tre punti saranno un obbligo perché bisogna partire bene anche in campionato, sarà un derby da vincere e serviranno le scelte migliori per far contenta la piazza.
Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it