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Calcio

Vastese, quale futuro ti aspetta?

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10/05/2017 – Via De Filippis, Favo e i senior. Per la panchina spunta Del Grosso ma bisognerà capire i programmi della società

Una stagione capovolta. Prima l’estati mista a goduria fino a chiudere con parecchia amarezza con qualche punto interrogativo? Davvero quella vista fino ai primi giorni di dicembre era la reale Vastese o i protagonisti tra campo e panchina erano andati ben oltre le più rosee aspettative? Da Natale in poi cos’è successo? Dal giocarsi ad Agnone il titolo di campioni d’inverno fino all’ultima sconfitta stagionale contro l’Agnonese in quattro mesi la Vastese si è persa scendendo un gradino alla volta terminando all’ottavo posto. Tornare indietro è ormai impossibile, 30 conquistati nel girone d’andata e appena la metà nella seconda parte di stagione, dai numeri non si scappa, l’andamento è evidente, troppo veloci nei primi mesi o senza più energie nel girone di ritorno? Fosse rimasto mister Colavitto fino al termine della stagione l’accesso ai playoff sarebbe stato centrato o l’arrivo del tecnico Favo è stato troppo tardivo?

Gli interrogativi sono molteplici, si potrebbe continuare ancora a lungo magari provando anche a pesare la reale qualità della rosa biancorossa ma domenica pomeriggio al triplice fischio già si iniziava a guardare alla prossima stagione dove probabilmente cambieranno molti interpreti tra campo, panchina e scrivanie. Dopo Colavitto e Favo la dirigenza biancorossa andrà alla ricerca di un nuovo allenatore, al momento non si sbilancia nessuno ma il nome forte che circola con insistenza è quello di Alessandro Del Grosso visto proprio domenica pomeriggio da avversario sulla panchina molisana. Profilo già sondato nella stagione di Eccellenza quello del tecnico laziale ma da anni abruzzese d’adozione visti i trascorsi da calciatore prima e allenatore poi, ogni discorso verrà rimandato alla fine dei playoff, quelli conquistati da Del Grosso con l’Agnonese.

Prima di parlare dell’allenatore però ci sarebbe da analizzare la posizione del direttore sportivo Pino De Filippis, arrivato lo scorso aprile nelle ultime due giornate del campionato d’Eccellenza dopo tredici mesi dovrebbe aver di nuovo chiuso la sua storia con la Vastese. Bisognerà capire chi farà la prima mossa, si dimetterà il direttore o sarà la società a consegnargli il benservito? Pensando ai giocatori nessuno dovrebbe meravigliarsi se del pacchetto senior a luglio non ci sarà alcuna conferma(come successo l’estate scorsa), anche il vastese Nicola Fiore potrebbe decidere di lasciare di nuovo la sua Vasto per una nuova esperienza lontano da casa. Discorso diverso riguarda gli under, dei ’99(per regolamento dovrà giocarne almeno uno dal primo minuto) saliti dalla juniores alcuni di loro faranno sicuramente parte in pianta stabile della prima squadra, dei ‘97(De Cinque, Scutti, Mensah e Manisi) e i due portieri non dovrebbe restare nessuno mentre saranno pedine preziose i due classe 1998 Giampiero Di Pietro e Henri Tafili.

Spostandoci poi verso il quadro dirigenziale il pensiero corre subito verso la presidente, il ‘non c’è due senza tre’ porterà alla conferma dell’attuale numero uno Franco Bolami o dopo due stagioni cederà la poltrona ad altri compagni di viaggio?

Se il prossimo mese sarà quello delle riflessioni seguite dalle prime decisioni ufficiali la Vastese da luglio in poi dovrà essere chiara con una piazza da sempre esigente, i tifosi sperano che venga alzata l’asticella dopo la prima stagione di Serie D ma bisognerà capire quali saranno le reali ambizioni della società dopo una stagione faticosissima, sotto ogni punto di vista.