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Calcio

Vastese: rompi l’uovo e batti il Fabriano Cerreto

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Domani anticipo pre-pasquale all’Aragona dove la vittoria manca da oltre due mesi. Dubbi sulla presenza di Leonetti e Iarocci, rientra Amelio. Sulla panchina marchigiana da due mesi non c’è più l’ex Sauro Trillini

Vito Leonetti proverà a stringere i denti

La D anticipa di tre giorni e la Vastese non vuole più sbagliare. A novantaquattro ore dalla sconfitta di Agnone i biancorossi oggi(fischio d’inizio ore 15) scendono di nuovo in campo, appuntamento con la dodicesima giornata di ritorno del girone F. Nonostante i soli sette punti raccolti nelle prime undici del girone di ritorno rispetto a Natale i vastesi hanno perso una sola posizione scivolando al quarto posto ma se il gradino più basso del podio dista quattro punti alle spalle c’è una folta concorrenza che potrebbe già agguantare i biancorossi oggi pomeriggio qualora il Fabriano Cerreto, immischiato in zona playout, dovesse centrare l’impresa a Vasto.

Dove capitan Fiore e compagni non vincono da ben 66 giorni, un’eternità, se nel girone d’andata il rettangolo verde vastese era blindato ora la storia si è capovolta, una “sindrome dell’Aragona” inspiegabile avendo vinto solo contro il Pineto. In vista del match di domani  l’allenatore Gianluca Colavitto valuterà nella rifinitura di oggi pomeriggio le condizioni dei due infortunati Leonetti e Iarocci, il bomber assente domenica per un problema al polpaccio, l’under uscito a fine primo tempo per una forte botta alla caviglia. Entrambi sono sulla via del recupero ma anche se non al top della forma potrebbero rispondere presente altrimenti in avanti insieme a capitan Fiore per le due maglie sarebbero in corsa Cherillo, Bittaye e Tedesco con i primi due favoriti. Mentre in difesa se Iarocci dovesse alzare bandiera bianca ci sarebbe Maronilli con Amelio che scontato il turno di squalifica tornerà al centro della difesa completata da Cane e De Chiara sulle corsie laterali con Camerlengo in porta. Centrocampo solito con Stivaletta insieme a Pizzutelli e De Feo.

Trillini(Fabriano Cerreto): a Vasto nel 2006/2007. via da Fabriano a fine gennaio

Quattro mesi fa la Vastese in terra marchigiana si divertì con un poker firmato dalla doppietta di Leonetti insieme ai gol di Bagaglini e Bittayè ma domani pomeriggio si troverà di fronte un Fabriano Cerreto che nonostante il penultimo posto(a meno quattordici dal tredicesimo posto) sta provando a centrare una salvezza che oggi sembra sempre più lontana. Due soli punti conquistati nelle ultime cinque giornate pur riuscendo a frenare la corsa di Avezzano e Matelica la situazione di classifica non è migliorata,all’andata sulla panchina c’era l’ex Pro Vasto Sauro Trillini sollevato dall’incarico a fine gennaio e sostituito da Francesco Monaco. Il terzo allenatore della stagione dei marchigiani che chiederà ai suoi di centrare l’impresa anche se lontano da casa non vincono da quattro mesi e in più dovranno rinunciare a due pedine fondamentali come gli squalificati Bambozzi e Pero. Per godersi le vacanze di Pasqua con il sorriso la Vastese ha poco da scegliere, dovrà tornare a far festa all’Aragona, domani, più che mai, i tre punti saranno pesanti come macigni.

Questo il probabile undici scelto da mister Colavitto: Camerlengo, Cane Iarocci(Maronilli) Amelio De Chiara, De Feo Pizzutelli Stivaletta, Fiore Cherillo Leonetti(Bittaye).

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it