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Vasto Basket tra mercato e parquet: domenica serve il calore del PalaBcc per battere la capolista Matelica

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I biancorossi puntano a riscattare l’inaspettato passo falso di San Benedetto del Tronto. L’imbattibilità interna dura da 190 giorni

Questione di prospettive. Da dove guardare questo primo squarcio di stagione della Generazione Vincente Vasto Basket? Le strade sono due, l’amarezza per la prestazione al di sotto delle aspettative di sabato pomeriggio a San Benedetto con i biancorossi mai in partita. Da lì in avanti si sono aperte discussioni per questo andamento altalenante tra casa e trasferte, negli ultimi due viaggi i vastesi hanno preso due batoste tornando a casa con un quasi meno quaranta, complessivo, sul groppone.

Una prospettiva non piacevole ma si può anche analizzare il momento da un’altra angolazione ammettendo che lontano da Vasto si può e deve fare di più ma c’è una classifica, che per una neopromossa in C Gold, recita comunque un quinto posto a quota 10 frutto di cinque vittorie e tre sconfitte. Partendo da un’estate che aveva visto il saluto di due colonne come Dipierro e Ierbs insieme a coach Gesmundo affidando il nuovo corso al giovane e ambizioso tecnico Gianpaolo Ambrico. Con lui tre arrivi nuovi di zecca partendo da Paul fino ad arrivare ai marchigiani Lovatti e Morresi. Una nuova storia da scrivere tutti insieme, dopo poco Morresi ha deciso di salutare la Vasto Basket che tanto aveva scommesso su di lui.

Per fortuna il gigante polacco si è inserito a grandi passi mentre Lovatti, pur mostrando grande tecnica, non ancora raggiunge il top della forma dovendo convivere con degli acciacchi. Problemi fisici che in questo inizio di stagione hanno limitato anche altri elementi di un roster diventato ‘corto’ dopo la partenza del marchigiano. Il direttore sportivo Luigi Cicchini è al lavoro da tempo per riempire quanto prima quella slot, poi si penserà al mercato del 2020. Ecco perché 10 punti, se la si guarda da questa prospettiva, non sono affatto pochi e all’orizzonte c’è tanta voglia di tornare a ruggire.

Anche perché quando si gioca al PalaBcc gli ambricani si trasformano avendo già conquistato quattro vittorie sulle cinque totali. Pensando anche alle ultime due vittorie della passata stagione sono ad oggi 190 giorni d’imbattibilità da confermare anche domenica pomeriggio (1 dicembre, palla a due ore 18) quando in via Conti Ricci arriverà la Vigor Matelica capolista (in compagnia di Foligno) con sette vittorie e una sola sconfitta. Banco di prova di valore assoluto per Di Tizio e compagni che tra le mura amiche hanno già battuto competitor di spessore come Chieti e Bramante Pesaro. Come già successo proprio all’esordio assoluto e poi contro i chietini servirà un PalaBcc pieno e caloroso, la Vasto Basket vuole riaccendersi immediatamente e farlo contro la prima della classe darebbe uno slancio fondamentale al prosieguo della stagione.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it