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Amarcord

Vastola: “Din din din don intervengo da Trapani il Lanciano è in serie B!”

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Intervista ad una delle colonne di sempre del Lanciano, Gaetano Vastola

Lanciano, mon amour.

Gaetano Vastola è sempre solare e disponibile.

Lui è un simbolo della Lanciano calcistica rampante, della squadra rossonera che ha scritto l’impresa della serie cadetta, capace di farsi rispettare nel secondo campionato nazionale per ben quattro stagioni consecutive.

Vastola ne è stato attore protagonista: guerrigliero in campo, sempre pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo, l’inarrestabile soldatino campano si è ritagliato un posto tra gli “immortali” che hanno indossato la maglia frentana.

Vastola ora dà una mano alla Narnese, squadra di Eccellenza umbra.

Vive a Narni, in provincia di Terni con la famiglia, e si sente spesso e volentieri con altri protagonisti assoluti del Lanciano quali Frabrizio Paghera e capitan Carlo Mammarella.

Nella nostra intervista a Vasport caricata sulla pagina Facebook, Gaetano Vastola ricorda i sette anni in rossonero; dall’affetto dei tifosi alla tripletta di Cittadella, dalle canzoni al ritiro di Roccaraso alla vittoria di Trapani, dal primo pallone toccato in serie B a Lanciano (Lanciano-Empoli 0-3) all’infortunio nella sfida playout di ritorno contro la Salernitana fino alla sua casa di Narni piena di quadri che immortalano i suoi momenti migliori a Lanciano.

Alessio Giancristofaro