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Calcio Giovanile

Vincenzo Sansone: “Da Napoli a Vasto per inseguire il mio sogno. Il Coronavirus ci ha fermati sul più bello”

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Il centrocampista campano classe 2003 è tra i punti di forza degli Allievi regionali, della Virtus Vasto, guidati da mister Anzivino

Dai vicoli del Rione Sanità al manto erboso del quartiere San Paolo. Da Napoli a Vasto per cercare di dare la prima impennata alla sua giovane carriera da calciatore. Facile a dirsi, difficile a farsi, non sono tanti quelli che a 16 anni decidono di salutare famiglia, amici e città natale per cercare di togliersi belle soddisfazioni nel mondo del calcio in un’altra realtà.

Vincenzo Sansone ci ha voluto provare, dopo le esperienze con Real Capodimonte, la Scuola Calcio “Vincenzo Riccio” e poi la Turris è stata la Virtus Vasto a credere ciecamente in lui affidandogli le chiavi del centrocampo degli Allievi regionali. Al resto ha pensato l’esperienza di mister Donato Anzivino, il ragazzo ha risposto presente facendo vedere di essere pronto anche per confrontarsi con categorie più importanti. Centrocampista totale, elemento imprescindibile nello scacchiere biancorosso, rigorista glaciale e con la giusta personalità per trascinare nei momenti decisivi i propri compagni.

Vincenzo Sansone, tornato a Napoli ormai da un mese e mezzo, come stai passando questi giorni senza calcio giocato? “A quest’età è davvero difficile rinunciare al calcio per così tanto tempo. Purtroppo tutto il mondo è stato travolto da questo virus, un momento spiacevole ma spero di tornare presto in campo e più in forma di prima”.

Ti alleni da casa, quant’è difficile mantenersi in forma? “Mi alleno tutti i giorni per non perdere la forma fisica, nulla a che vedere con gli allenamenti sul campo, è difficile allenarsi a casa ma non ho nessuna voglia di fermarmi”.

Sette mesi a Vasto, lontano da casa già a 16 anni, come ti sei trovato in questa tua esperienza? “Salutare famiglia e amici in un’età così giovane è difficile ma è una scelta che andava fatta perché credo nel mio sogno. Poi qui a Vasto ho avuto la fortuna di trovare un’altra famiglia, quella della Virtus Vasto, che mi vuole bene”.

Come ti hanno accolto i compagni? “Alla grande, sin dal primo giorno sono stato in piena sintonia con tutti. Rapporto splendido con tutti, non ho avuto problemi ad integrarmi”.

Con la Virtus Vasto eravate in piena corsa per il titolo regionale, dispiace non aver potuto concludere la stagione? “Dispiacere immenso, da agosto abbiamo fatto tantissimi sacrifici per poter lottare con le migliori e giocarci il titolo regionale. Purtroppo ci siamo fermati quando stavamo in gran forma. Era una lotta dura ma sono sicuro che saremmo arrivati in fondo”.

In questi sette mesi quanto è stato importante mister Anzivino? “Presenza fondamentale in questi mesi. Ha tirato fuori il meglio di me, ha saputo sempre motivarmi e migliorato parecchio il mio modo di stare in campo. Sarebbe bello continuare a lavorare con lui anche nella prossima stagione”.

Centrocampista totale, ad alti livelli qual è il giocatore a cui ti ispiri? “In tv mi piace guardare Isco del Real Madrid, giocatore meraviglioso. Il mio idolo però è Cristiano Ronaldo, uno che ha già dimostrato tutto ma ha sempre voglia di vincere”.

In attesa di capire come ripartirà il calcio nella prossima stagione ti vedremo ancora a Vasto? “Ho sempre sperato in queste settimane di poter tornare in campo per giocarmi il titolo regionale con i miei compagni ma purtroppo la stagione è stata annullata. Un vero peccato, spero di ricevere buone notizie dalla Virtus Vasto e la Vastese, mi piacerebbe proseguire a Vasto il mio percorso di crescita”.

Dove pensi di arrivare nel mondo del calcio? “Nel calcio non si raggiungono risultati importanti senza sacrifici. Ne servono tanti, io ho iniziato salutando Napoli giovanissimi perché credo nel mio sogno ma so che dovrò dare il massimo ogni giorno per puntare in alto”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it