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Vito Fiorillo, dalla Biomedis ‘d’oro’ alla Fipav: la pallavolo nel destino

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Dietro le quinte, l’impegno nel volley al centro dell’attenzione

La pallavolo, nella sua vita, è entrata in due tempi: in un primo come operatore di ripresa per Trsp, l’emittente tv vastese nata nella chiesa di San Pietro in Sant’Antonio fondata dall’indimenticato Don Stellerino D’Anniballe, filmando le partite interne nel ‘fortino‘ della palestra del Magistrale della mitica Biomedis Vasto Volley, negli anni Novanta del secolo scorso; poi, assecondando la passione di sua figlia Camilla prima e del secondo figlio Giacomo in seguito, che l’ha portato a diventare dirigente della San Gabriele Pallavolo Vasto e, ultimamente, anche rappresentante ‘ai piani alti’ della Fipav, vice presidente del Comitato Territoriale Abruzzo Sud Est della Federazione Italiana Pallavolo.

Per Vito Fiorillo, la pallavolo, era realmente nel destino.

Una foto dell’allora Biomedis Vasto Volley

Riavvolgendo, assieme a lui, il ‘nastro dei ricordi‘, torniamo agli ‘anni d’oro’ della pallavolo a Vasto, a quella fantastica Biomedis Vasto Volley che ha scritto una pagina significativa dello sport in città. Erano i tempi di Ettore Marcovecchio allenatore e delle giocatrici Caterina De Marinis, Cristiana Parenzan, Maria Luisa Checchia, Rita Ciminieri, Valentina Budano, Silvia Del Prete, Angela Reale, Stefania Tortella, Francesca Nardecchia ed altre ancora, tutte protagoniste di un gruppo meraviglioso, guidato dal presidente Peppino Bosco, che approdò anche in Serie A2 nazionale. Vito, con la sua telecamera, seguiva le partite al Magistrale, affiancandosi ai giornalisti di turno per le telecronache. “C’era Gianni Quagliarella (oggi alla Rai di Potenza, ndr.) – ricorda – a seguirle principalmente. Belle partite e bel periodo per la pallavolo a Vasto. Come dimenticare il calore del Magistrale, sensazioni ed emozioni particolari e uniche, che ancora ti restano dentro”.

Altre esperienze a seguire, altri percorsi, di vita soprattutto. Ma lo sport resta centrale. E arriva anche l’impegno per il pattinaggio, con l’esperienza al timone della Roller Vasto e le attività portate avanti alla pista di pattinaggio del lungomare Duca degli Abruzzi di Vasto Marina. Una parentesi, perché poi ritorna protagonista di nuovo la pallavolo. Stavolta, in un’altra veste rispetto alla precedente di cameraman, grazie alla passione della primogenita Camilla e, qualche tempo dopo, anche dell’altro figlio Giacomo. Da lì arrivano i contatti con la San Gabriele del presidente Fratel Michele Ciaffi, le conoscenze dell’ambiente, la frequentazione, pressoché costante, del centro sportivo di via Silvio Pellico. Presenza che trova successivamente sbocco in un ruolo da dirigente all’interno del club che è oggi quello principale a livello di pallavolo in città, con il riconoscimento ulteriore, già citato, dell’incarico all’interno del Comitato territoriale Abruzzo Sud Est della Fipav. Un impegno teso, da un lato, a consolidare l’esperienza e le attività della San Gabriele, dall’altro a proseguire i percorsi di sviluppo del movimento locale ‘sottorete’, in particolare puntando alla crescita dei settori giovanili.

La pallavolo mi è entrata quasi nel sangue”, dice ancora Vito Fiorillo che, seppur a distanza, segue anche il percorso di vita, e di sport, del figlio Giacomo, oggi in Spagna per motivi di studio e che non ha smesso di praticare questa disciplina giocando in una squadra che disputa un campionato nazionale di Prima Divisione.

Michele Tana – redazione@vasport.it

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