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Calcio

Zauri: “Sono in discussione? Oggi come sempre”

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La vigilia di Pescara-Benevento in casa Delfino

Non è ovviamente l’ultima spiaggia per il Pescara, ma domani mister Luciano Zauri si gioca molto. Il Pescara, infatti, si appresta a vivere il primo snodo cruciale della stagione, con tre gare in sette giorni che il tecnicno già messo in discussione dalla piazza, non può fallire. Si inizierà domani alle 15 contro la capolista Benevento del suo amico Pippo Inzaghi, per poi proseguire martedì a Castellamare di Stabia e concludere sabato 2 novembre, di nuovo all’Adriatico, contro il Pisa.

La sconfitta nell’ultima partita contro lo Spezia e, più in generale, un avvio balbettante in campionato non lascia tranquilli società e pubblico pescarese, ma mister Zauri deve necessariamente guardare avanti e far punti già domani contro la battistrada della B. E alla conferenza stampa della vigilia, alla quale ha presenziato, con il sorriso, anche il presidente Daniele Sebastiani. “Preoccupato per la panchina? Ci penso, ma sono consapevole delle difficoltà sin dall’inizio di questa esperienza. Io sono in discussione come tutti gli allenatori di calcio”. Sull’obiettivo del Pescara è chiaro: “Le case si fanno dalle fondamenta, non dal tetto. Una volta raggiunta la salvezza penseremo ad altro”. Ad inizio settimana c’è stato un lungo faccia a faccia tra lo staff tecnico e il nucleo dei giocatori: “Il confronto di lunedì scorso con la squadra è stato lungo ma ho sempre parlato con la squadra. Il dialogo non è mai mancato“.

Per la partita di domani, Luciano Zauri potrebbe tornare all’antico, ovvero alla difesa a 4 accantonando il 3-5-2 visto all’opera negli ultimi 180 minuti di campionato. Ma non al 4-3-3, più probabilmente al 4-3-1-2. In ogni caso, ci saranno alcune variazioni in merito agli interpreti: torneranno infatti tra i titolari Fiorillo e Ciofani, che avevano saltato l’ultimo match causa infortunio, e probabilmente Palmiero e Bettella. “Conta la prestazione ma anche il risultato, specie in questo momento. Possiamo adottare più soluzioni, le chance sono 50 e 50. È un discorso di interpretazione, non di numeri o di assetto. Non voglio vedere una passività come nei 25 minuti contro lo Spezia. Dobbiamo fare più punti possibile da qui alla sosta. I progressi di Ascoli non sono stati vanificati“, chiude Zauri che sul rapporto con Inzaghi dice: ” Con Pippo ho un bel rapporto, nato all’Atalanta. Ora lo vedo in vacanza prevalentemente. Da giocatore era un vincente, da allenatore sta dimostrando altrettanto“.

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