Diciamo la verità, a Francavilla si poteva vincere con un risultato più comodo, evitando di soffrire per lunghi tratti sul finale di gara. La vittoria è maturata nel primo tempo, quando i biancorossi di mister Piccioni hanno impostato il gioco con la stessa identica formazione schierata la domenica precedente. Russo inizialmente in panchina, così come Bianchi che tornava a disposizione dopo un mese. Di Bartolo schierato davanti la difesa. Bene Monteferrante e Finizio che sulla fascia destra hanno creato le più importanti occasioni da rete.
Dagli sviluppi di una offensiva sulla destra, Hajdarevic ha potuto piazzare un bel piattone calibrato in alto a sinistra che ha inchiodato Barone. Difesa con una sola piccola sbavatura sul finale di gara. Ha sofferto un po’ Traino sulla sinistra, inizialmente, poi pian piano ha acquistato più sicurezza. Ad avvio di ripresa capitan Cesario, infortunato, è stato sostituito da Sanchez, imbeccato un paio di volte in velocità ed in una delle due occasioni si era presentato solo davanti all’estremo locale ma è stato fermato per fuorigioco. Finizio ci ha provato anche nella ripresa e solo un rinvio del centrale difensivo francavillese, quasi sulla linea di porta, gli ha negato la rete.
La Pro Vasto, senza Di Bartolo, nella ripresa ha rallentato molto il gioco, ha cercato di non sguarnire mai la linea difensiva e si è affidata solo alle verticalizzazioni. Non bene Maroto nel primo tempo, con errori non da lui. Nella ripresa un po’ meglio, ma su di lui le squadre avversarie non rinunciano mai al raddoppio appena tocca palla. Russo ha fatto il suo esordio nel corso della ripresa, un buon guizzo in avanti in una circostanza, poi ha cercato di tamponare lì dove il Francavilla voleva sfondare, ovvero sulla sinistra. Brivido a dieci minuti dal termine quando in area biancorossa, Ciommi non è riuscito ad arpionare un pallone pericolosissimo. Insomma una vittoria senza dubbio meritata, ma nella ripresa questa Pro Vasto avrebbe potuto continuare a giocare la partita, invece, non solo non lo ha chiusa, ma ha dato l’impressione di voler difendere il vantaggio e portare il risultato a casa con il minimo sforzo.
Guardando la classifica, i tifosi biancorossi, accorsi anche ieri a Francavilla, possono ben sperare. La squadra è a tre punti dalla vetta, con 4 vittorie su 6 gare disputate e con il rammarico di una sconfitta casalinga, contro la Rosetana, che grida vendetta. Il cammino per i prossimi due turni, sulla carta, sembra facile, ma così non è. Già nell’anticipo di sabato contro la Virtus Cupello ci sarà da soffrire. I cupellesi, dopo aver battuto il Trasacco, vogliono continuare a dimostrare di aver trovato la quadratura con mister Carlucci. Poi, ci sarà la trasferta di Pontevomano, il fanalino di coda che dopo un finale strepitoso nella scorsa stagione, non pensava certo di ritrovarsi in questa situazione di classifica dopo 6 turni disputati.
Intanto, in settimana ci sarà un’importante riunione societaria che servirà a chiarire meglio ruoli e impegni di ciascuno nei rapporti con la parte tecnica. La bella notizia è che dopo due domeniche di assenza dalle gare da parte del direttore generale Giuseppe Di Francesco, quest’ultimo è tornato ad assistere alle partite della squadra dando l’impressione che le eventuali divergenze avute nelle settimane precedenti siano state appianate.
Nicola Del Prete