Connect with us

Calcio

Finale infuocato e incerto: San Salvo costretto a battere l’Amiternina e sperare…

Published

on

Ultima giornata di verdetti in Eccellenza: sansalvesi con un solo risultato a Scoppito per evitare la retrocessione anche se dovranno allungare lo sguardo anche verso altre sfide. Gelsi al completo

Tutto in novanta minuti. Paradiso o inferno, quale strada prenderà il San Salvo? Pur stazionando all’ultimo posto per quasi tutte le trentatré precedenti giornate i biancazzurri sono ancora aggrappati a una speranza per salvare la categoria ma domani pomeriggio(ore 15) nella decisiva trasferta di Scoppito bisognerà centrare la terza vittoria consecutive e sperare nelle non vittorie di alcune dirette concorrenti nei piani bassi. La sfida in casa dell’Amiternina rappresenta un vero e proprio scontro salvezza visto che i anche i giallorossi sono immischiati nella lotta per non retrocedere, occupano la quattordicesima posizione, hanno due punti di ritardo dalla salvezza diretta ma anche per loro la vittoria potrebbe non bastare. Un epilogo con una sceneggiatura degna del miglior premio oscar, anche se al momento ci sono alcune certezze, il pareggio condannerebbe entrambe, i sansalvesi retrocederebbero in Promozione mentre l’Amiternina si troverebbe costretta a disputare il playout.

Saranno altre tre le partite da tenere costantemente sott’occhio, a Sambuceto si sfideranno River Chieti e Chieti con questi ultimi già certi del secondo posto senza possibilità di poter staccare di dieci punti la quinta classifica mentre al Cupello che riceverà un Montorio(già certo di partecipare ai playout) potrebbe non bastare il pareggio per evitare gli spareggi salvezza visti i due punti che lo separano dalla griglia che scotta e lo svantaggio che ha negli scontri diretti proprio nei confronti dell’Amiternina. Conterà molto anche la sfida tra Miglianico e Spoltore, se i primi dovessero conquistare anche solo un punto al San Salvo anche la vittoria non basterebbe per evitare la retrocessione ma confidano negli spoltoresi a caccia del miglior piazzamento nella griglia playoff.

Tutto è ancora in gioco, ecco perché capitan Felice e compagni conti non vogliono farne, con la rimontona sul Cupello sono riusciti ad arrivare all’ultima giornata ancora con una speranza in mano e vogliono giocarsi le loro ultime chance, scenderanno in campo per centrare la terza vittoria consecutiva con l’obiettivo di poter giocarsi tutto nei playout. Rispetto a tre giorni fa mister Michele Gelsi potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione compreso Izzi al rientro dopo il turno di squalifica e in ballottaggio con Fonzino e Ramundo per occupare la corsia mancina difensiva. Visto il cambio di marcia che ha dato al match il ’98 Tullio Caprarola con assist e gol potrebbe sperare in una maglia da titolare, se così fosse al posto di uno tra Colitto e Polisena con Dema e Molino certi di un posto.

Sette punti nelle ultime tre giornate e una sola sconfitta interna negli ultimi tre mesi, l’Amiternina è a due soli punti dalla salvezza diretta ma anche domani dovrà andare a caccia della vittoria e sperare che River Chieti e Cupello non facciano lo stesso, insieme alla non vittoria del Miglianico, altrimenti sarà condannata ai playout per evitare la retrocessione in Promozione. All’andata espugnò il “Bucci” con due reti ma in questa stagione i giallorossi del tecnico Angelone hanno peccato proprio in attacco dove insieme Terriaca e l’under Mazzaferro, entrambi in gol domenica, sono fermi a quota 13. Tra le fila giallorosse spunta la presenza del cupellese Emidio Antenucci, uno che a gennaio avrebbe potuto indossare il biancazzurro ma alla fine ha scelto di prendere la strada per Scoppito.

Il San Salvo con sconfitta o pareggio sarà condannato alla retrocessione, deve solo vincere e poi incrociare le dita, saranno novanta minuti al cardiopalma ma se la speranza è l’ultima a morire perché non credere alla salvezza fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata?

Redazione Vasport – redazione@vasport.it