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Calcio

Francesco Maio: “Cupello è un dolce ricordo, magari Giuliano e Pendenza riposano, con i Di Francesco…”

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Il bomer campano tra due pomeriggi affronterà da avversario i rossoblù con cui fu protagonista nella stagione 2015/2016

20 gol in 15 mesi per lasciare un dolce ricordo anche a Cupello. Dopo l’incrocio avvenuto nel match d’andata Francesco Maio affronterà di nuovo i rossoblù da avversario, al passato penserà poco perché dovrà fare di tutto per riuscire a blindare il secondo posto del suo Martinsicuro. Cinque giorni fa il Cupello evitò di incrociarsi con un altro ex, bomber Vito Marinelli è stato messo kappaò dalla febbre ma domenica pomeriggio al “Tommolini” il ventiquattrenne cecchino beneventano guiderà l’attacco dei teramani. A Cupello si è trovato bene, una stagione e mezza condita da gol, applausi e nuove amicizie che ancora ora oggi sono cementificate ma domenica la maglia rossoblù sarà quella da battere anche se i cupellesi sperano in una giornata di digiuno da parte di bomber Maio finora autore di 15 reti in campionato.

Francesco Maio, domenica pomeriggio si troverà di fronte al suo recente passato, pensando ai mesi trascorsi a Cupello qual è il ricordo che ancora oggi porta dentro? “Sarebbero tanti gli episodi che ancora oggi ricordo con tanta gioia dentro e fuori dal campo, se devo evidenziarne uno mi tengo stretta la salvezza raggiunta con tre giornate d’anticipo al termine di una gran bella stagione, per me ma soprattutto per la squadra”.

Una stagione e mezza intensa, dell’ambiente cupellese con chi ha stretto un rapporto che è rimasto forte anche dopo il suo passaggio al Martinsicuro? “Cupello ha rappresentato un passaggio fondamentale della mia carriera, ho trovato un ambiente splendido, si era creato un legame forte con tutti, in particolar modo con Daniele Avantaggiato e ancora oggi ho una grande amicizia con Alessandro Tarquini e Nando Giuliano, tra staff tecnico e dirigenziale nutro profondo rispetto per la famiglia Di Francesco, con mister Peppino è nato subito un bel rapporto, e anche con Oreste, in quell’anno presidente, non smetterò mai di ringraziarlo per il modo in cui mi ha trattato in quell’anno e mezzo”.

Un anno il Martinsicuro mancò la D con la beffa all’ultima giornata, ora con il Giulianova già vittorioso per voi sarà fondamentale confermare l’attuale seconda posizione? “Il finale della scorsa stagione ha lasciato parecchio amaro in bocca inutile negarlo, eravamo ripartiti con l’obiettivo di salvarci il prima possibile, ci siamo riusciti in fretta, è vero che siamo secondi, la concorrenza è agguerrita, noi continueremo a ragionare partita dopo partita, tra un po’ faremo i conti”.

All’andata vi siete presi tre punti pesanti a Cupello, in casa avete perso solo contro il Giulianova, domenica per voi sarà una semplice formalità o i rossoblù possono mettervi in difficoltà? “Il Cupello ha una rosa superiore alla posizione di classifica che attualmente occupano, in alcune partite sono stati molto sfortunati, all’andata abbiamo tastato la forza dei rossoblù, rispetto ad allora non hanno cambiato fisionomia, ecco perché per noi sarà una domenica molto difficile”.

Se in classifica i punti di differenza tra le due squadre 24 la sfida tra lei e Pendenza è ravvicinata, 17 a 15, quale caratteristica invidia al bomber cupellese? “Alessandro è forte, per lui parlano i numeri, ha sempre fatto tanti gol, pur avendo entrambi il 9 sulle spalle siamo diversi, lui è un vero bomber d’area”.

Scorrendo la rosa rossoblù quale giocatore toglieresti volentieri a mister Carlucci? “Ripeto quanto già detto, affronteremo una squadra con giocatori forti in ogni reparto, dovessi scegliere toglierei volentieri Nando Giuliano e Alessandro Pendenza”.

Voi in corsa per la D e Cupello a caccia della salvezza diretta, al momento chi ha maggiori possibilità di centrare l’obiettivo? “Domenica i tre punti dobbiamo prenderli noi a tutti i costi ma il Cupello nelle ultime partite avrà tutte le carte in regola per centrare la salvezza diretta, glielo auguro di cuore, quanto al Martinsicuro quest’anno per la Serie D sarà dura, il cammino è complicato, specie nella lotteria dei playoff”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it