Ho saltato la trasferta di Val Vomano e, dunque, non posso fare un commento oggettivo alla partita di ieri vinta dalla Pro Vasto 3-1 contro il Pontevomano. Mi limito a qualche rilievo di pura cronaca ed altre considerazioni che scaturiscono sulla base di spezzoni di partita osservati nella diretta di Super J e dalla lettura delle cronache dai giornali. Fatemi dire, però, che i tre punti conquistati in terra teramana non erano affatto scontati. I nostri avversari venivano da un successo meritato in trasferta contro quella Fucense che, ricordo molto bene, tanto ci fece soffrire nella prima partita casalinga. Quella vittoria la strappammo con i denti ad una squadra che nella ripresa ci mise letteralmente sotto.
La classifica comincia a farsi interessante, siamo terzi con 16 punti ad una lunghezza dall’Avezzano, prossima avversaria in coppa Italia, e a 5 punti dell’inarrestabile Mosciano, costruito per vincere il campionato. Finalmente sorride anche Maroto, il fantasista argentino ingaggiato per farci fare il salto di qualità e che con la doppietta di ieri si è scrollato di dosso il timore di non essere il faro di questa squadra, con prestazioni fino a ieri molto altalenanti. I due gol messi a segno contro il Pontevomano gli hanno dato quella giusta carica di fiducia che potrà essere determinante nelle prossime impegnative partite di campionato. Sì, perché da domenica prossima, si comincerà a fare sul serio. La Pro Vasto affronterà una serie di impegni con squadre di alta classifica che ci darà la dimensione esatta delle sue potenzialità. Piccioni ha provato a dare uno scossone a centrocampo, preferendo il duo Russo- Di Pierro a Di Bartolo- Monteferrante.
Una scelta dettata probabilmente dopo l’opaca prestazione dei due in casa contro il Cupello. Ha esordito anche il nuovo, Tonon, al posto dell’infortunato Hajdarevic. Insomma, cambiano gli uomini, ma il modulo resta il 4-3-3 che, specie in trasferta, garantisce alla squadra più fluidità di gioco nelle ripartenze. Continua a fare gol Finizio, questa volta con un colpo di testa perfetto e porta a sette le sue realizzazioni. I biancorossi sono sempre andati in rete nelle otto giornate di campionato disputate e questo particolare è significativo, premia un modulo che non rinuncia mai a proporsi in avanti. E non ancora arrivano i gol attesi del bomber Cesario, alle prese con un infortunio che ne limita le prestazioni, mentre Sanchez, finora, ha realizzato due gol, il primo dei quali nella vittoriosa trasferta di Montorio.
Resta nei box per infortunio, ormai dalla seconda di campionato, Bianchi, il talentuoso esterno biancorosso, classe 2006, su cui tecnico e società contano molto. In attesa del prossimo impegno casalingo di campionato contro il Montesilvano, la Pro Vasto scalda i motori in vista del derby di Coppa di mercoledì 21 ottobre, allo stadio Aragona, contro l’Avezzano. Sarà una gara che ci dirà se siamo sulla strada giusta, anche se Piccioni dovrà ben dosare le forze dei suoi ragazzi perché si tratta di un derby sì molto sentito dalla tifoseria vastese, ma pur sempre una partita di Coppa e sappiamo tutti che il focus, quest’anno, è rivolto principalmente al campionato. Insomma, appuntamento a mercoledì, stadio Aragona alle ore 15 per Pro Vasto-Avezzano, partita che purtroppo evoca ancora vecchi ricordi, assai tristi, specie quelli legati alla sconfitta casalinga del 19 giugno 1994 con rete a tempo scaduto di Orocini che decretò la retrocessione dei biancorossi dalla C2.