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Calcio

Us San Salvo, Cialdini: “C’è ancora una montagna da scalare ma ora vediamo la cima”

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Dall’Ufficio Stampa dell’Us San Salvo riceviamo e pubblichiamo:

Dopo il prezioso punto strappato a Giulianova e in vista dello sprint finale di campionato abbiamo ascoltato il numero 1 del San Salvo, Antonio Cialdini.

Nel mese di agosto hai fatto di tutto per tornare a San Salvo. Nel corso della stagione, magari anche con i risultati non molto positivi, ti sei mai pentito di questa scelta? “I mesi di luglio e agosto sono stati i più devastanti e pesanti per me. Non si sapeva nulla qui a San Salvo, il ritiro stava per partire, le chiamate arrivavano e non sapevo come comportarmi perché non ho mai pensato di andarmene e abbandonare San Salvo. Arrivati al 21 luglio non ancora si sapeva nulla e allora sono ho scelto un’altra destinazione. Al momento dell’iscrizione dell’U.S. immediatamente ho fatto le valigie e con un po’ di problemi per il trasferimento sono tornato qui. Non mi sono mai assolutamente pentito di questa scelta non ho mai neppure dubitato”.

Nelle ultime giornate finalmente stanno arrivando alcuni risultati positivi, da cosa è dovuto? “È dovuto esclusivamente dalla forza del gruppo e dalle nostre potenzialità, finalmente ci siamo resi conto realmente di chi siamo e di cosa siamo capaci. Domenica dopo domenica lottiamo, sudiamo e ora finalmente i sacrifici fatti stanno dando dei frutti. Sappiamo tutti che non meritiamo questa posizione di classifica, insieme a Mister Gelsi e mister Pisano (senza nulla togliere a chi li ha preceduti) abbiamo trovato la giusta armonia e stiamo lavorando sodo per raggiungere il nostro famoso obbiettivo. Non molliamo e sono certo che arriveremo dove ci spetta”.

Nelle rimanenti partite è necessario fare più punti possibili. Siete pronti per queste battaglie? “Ogni partita è una storia a se, ogni partita racconta la propria storia e solo chi vive di calcio sa quanto è pesante la nostra situazione. Da un po’ di tempo a questa parte siamo diversi, più cattivi (calcisticamente parlando), più incisivi e più gruppo e non abbiamo paura di nessuno visto che pochissime squadre di questo campionato ci hanno messo sotto. Carichi più che mai per questo sprint finale, forse il più importante di sempre”.

Anche se è prematuro parlarne, nella prossima stagione la tua intenzione è di restare a San Salvo o pensi di andare via? “Per ora penso a salvami, salvare la nostra squadra e arrivare quando prima possibile al nostro obiettivo. È troppo presto per parlare della prossima stagione, i presupposti sono sicuramente positivi ma mai dire mai. Sarei orgoglioso di vestire, per un altro anno, questa maglia così prestigiosa ma ora penso a scalare questa montagna che fino a qualche mese fa sembrava infinita ora invece comincia quasi a vedersi la cima”.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it