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Sport equestri

‘Palio dei Comuni’, c’è Castel Frentano in gara

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L’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio cornice della ‘singolar tenzone’ dei campanili del centro Italia, la cui prima edizione risale al 1989

L’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio svela i 27 comuni che, domenica 22 novembre, parteciperanno alla 32^ edizione del Palio dei Comuni premio Lanfranco Mattii, 22 comuni delle Marche, 2 dall’Umbria, uno dall’Emilia Romagna, uno dalla Toscana e uno dall’Abruzzo (ovvero Castel Frentano).

Ecco tutti i centri partecipanti: Amandola (FM), Assisi (PG), Belmonte Piceno (FM), Campofilone (FM), Castel Frentano (CH), Civitanova Marche (MC), Comunanza (AP), Corridonia (MC), Falerone (FM), Fermo (FM), Francavilla d’Ete (FM),  Gualdo Tadino (PG), Loreto (AN), Massa Fermana (FM), Mogliano (MC), Montappone (FM), Monte Urano (FM), Montecatini (PT), Montechiarugolo (PR), Montefalcone (FM), Montegiorgio (FM), Montegranaro (FM), Petritoli (FM), Porto Sant’elpidio (FM), Rapagnano (FM), Sant’Elpidio a Mare (FM) e Servigliano (FM).

Il Gran Premio si volgerà mediante la formula di 3 batterie di qualificazione a invito per un massimo di 10 concorrenti ciascuna, finale di 12 partecipanti e una consolazione di massimo 18 cavalli, compresi gli eventuali squalificati, tutte disputate sulla distanza di 1600 metri. La corsa è un Gran Premio di Gruppo 1 riservato a cavalli di ogni paese di 4 anni e oltre. Il montepremi sarà di 154mila euro per la finale, di 10mila per ciascuna batteria, e di 14.300 euro per la consolazione. 

Sulle orme dei tornei cavallereschi che in altri tempi hanno appassionato le genti delle Marche e delle regioni vicine, il Palio dei Comuni Lanfranco Mattii ripropone, in una sfida tra Comuni, nell’ambito ufficiale delle corse al trotto, lo spirito e i valori più nobili della competizione ippica. Un evento unico nel suo genere soprattutto per la ufficialità della partecipazione dei Comuni e per l’autenticità della passione che anima tanta gente a impegnarsi nella manifestazione.

Dalla prima edizione, tutta fatta in casa ad oggi, è stata una crescita continua sia sul piano strettamente tecnico-sportivo sia su quello della partecipazione popolare. La svolta sul piano tecnico avvenne nel ’93, quando, con la partecipazione dei campioni svedesi del momento, quali Park Avenue Katy, vincitrice di quella edizione, Meadow Prophet e First Sid, la corsa acquistò una valenza internazionale che si è consolidata nel tempo. Oggi il Palio è uno degli appuntamenti più importanti del calendario ippico nazionale e internazionale e un grande evento culturale. Alla corsa, un Gruppo 1, partecipano 27 cavalli in rappresentanza di altrettanti Comuni di Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana. Il regolamento prevede quattro prove: tre batterie da otto e una finale alla quale accedono i primi quattro classificati di ogni batteria. La sfida si  disputerà il prossimo 22 novembre, ma l’aria della contesa e della festa si respira già da qualche mese. I Comitati dei Comuni si riuniscono per discutere sul cavallo che deve rappresentarli e sulle modalità della partecipazione alla gran kermesse e l’ippodromo organizza spettacoli gratuiti e visite guidate delle scolaresche all’impianto.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it

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