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Calcio

Salvezza Fresa, saluta la Prima Categoria il Real Porta Palazzo

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14/05/2017 – Nel playout del girone C succede tutto nel secondo tempo con gol ed espulsioni. Necessari i tempi supplementari per decretare la seconda retrocessa dopo il Tre Ville

Incertezza fino all’ultimo secondo di gioco. Poi al triplice fischio la festa è stata tutti per i biancorossi di casa del Fresa, dalla loro avevano il prezioso vantaggio del fattore casa(grazie al miglior piazzamento in classifica alla fine della stagione regolare), lo hanno sfruttato trovando, nel playout decisivo del girone C di Prima Categoria, la salvezza grazie al 2 a 2 e consegnando la retrocessione al Real Porta Palazzo. I vastesi ci hanno sempre creduto, non si sono fatti scoraggiare, hanno trovato il pareggio definitivo con Vincenzo Russo in pieno recupero ma nei due tempi supplementari non è arrivato il gol del sorpasso definitivo. Il Fresa ha rischiato parecchio pur trovandosi nel secondo tempo due volte in vantaggio, prima con il rigore di Vasiu e poi con Giacomo Racano intervallati dal momentaneo pareggio del vastese D’Adamo. Nei minuti finali i padroni di casa prima sono rimasti in dieci a causa dell’espulsione di Fabiano e sessanta secondi più tardi hanno incassato il secondo gol dovendo aspettare i trenta minuti supplementari per brindare alla salvezza.

La partita – Al ‘San Lorenzo’ di Fresa sotto un gran caldo e sole che batte forte padroni di casa e vastesi si giocano la stagione, ai biancorossi di casa anche il pareggio consegnerebbe la permanenza in Prima mentre al Real Porta Palazzo la vittoria, per evitare la retrocessione, è d’obbligo. Puka tra i padroni di casa è l’unico assente mentre gli ospiti gialloneri dell’allenatore-giocatore Michele Vino(piazzatosi a centrocampo nello scacchiere iniziale) sono al completo. Le temperature elevate e l’importanza della posta in palio ingessano la prima frazione dove le occasioni latitano, uno spiovente dalla sinistra di Napolitano non trova la deviazione vincente in area mentre dall’altra parte dopo venti minuti di gioco Vasiu trova il gol ma il fischietto chietino vede un fallo e annulla la rete. Poi tocca a Pegna ma il suo colpo di testa da posizione ghiotta è troppo debole per impensierire Gaudino. Dopo un primo tempo avaro di emozioni la ripresa regala più di un sussulto, sembra partire con maggior voglia il Porta Palazzo ma al primo vero affondo dei padroni di casa arriva il gol che sblocca il match. Savino in area atterra Vasiu, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, dagli undici metri va lo stesso Vasiu che non sbaglia. I vastesi rispondo dopo sette minuti di gioco, questa volta è D’Adamo ad essere toccato in area, altro penalty, s’incarica della battuta il dieci ospite ed è 1 a 1. I vastesi con un Russo in più in campo credono nella rimonta definitiva, ci prova prima il neoentrato di testa e poi Marchesani da fuori ma Gaudino è attento. Proteste ospiti per un contatto in area tra Lanfranchi e Recano ma l’arbitro lascia correre, il match vive di strappi interessanti ma dopo settantacinque minuti ne arriva un altro fondamentale. Vasiu dalla destra si trasforma in assist man, palla al limite per Giacomo Racano e il Fresa mette di nuovo la testa avanti. Fine dei giochi? Macché, i padroni di casa in campo aperto sprecano più di un contropiede, Fabiano becca la seconda ammonizione e in pieno recupero il Porta Palazzo, quando oramai sembrava tutto finito, trova il guizzo per allungare la sfida fino ai supplementari. Vincenzo Russo si gira in un fazzoletto e di sinistro con un diagonale debole ma preciso batte l’ex Pro Vasto Gaudino. I vastesi sono ancora vivi ma nel primo tempo supplementare la stanchezza inizia a farsi sentire e le idee vengono meno. Ci si affida alle palle inattive per impensierire il Fresa ma la difesa ora si chiude con ordine. Sul finire del primo tempo supplementare si ristabilisce la parità numerica, altro doppio giallo, questa volta a Romilio, in dieci contro dieci tutto si complica anche se Pegna ci prova dal limite con una conclusione parata in due tempi da Gaudino. È l’ultima vera occasione di un supplementare giocato ad armi pari ma il segno X fa felice solo il Fresa alla fine di centoventi minuti intensi.

Al Real Porta Palazzo il merito di essere arrivato a giocarsi la salvezza nel playout dopo una stagione in cui la retrocessione diretta per molti era scontata o quasi riuscendo ad evitarla con gli undici punti conquistati nelle ultime cinque giornate ma è mancato il graffio finale per restare in Prima Categoria. Il Fresa archivia una stagione complicata raggiungendo l’obiettivo dovendo attendere l’ultima domenica, i vastesi del Porta Palazzo lasciano la Prima dopo un solo anno a causa di una falsa partenza nel girone d’andata, ci fosse stato lo stesso spirito degli ultimi due mesi anche nella prima parte di stagione avremmo assistito a tutt’altro epilogo.

Il tabellino:

FRESA – REAL PORTA PALAZZO: 2 – 2 (dopo i tempi supplementari)

Reti: 8’st Vasiu(F), 15’st D’Adamo(R), 31’st Racano G. (F), 46’st Russo(R)

FRESA: Gaudino, Ottaviano A., Terpolilli, Ottaviano E., Ottaviano G., Racano P., Annibali, Vasiu, Delle Donne(40’st Racano N.), Fabiano, Racano G. . A disposizione: Ottaviano D., D’Ugo, Delle Donne, Di Santo S.. All. Stella

REAL PORTA PALAZZO: Schiavone, Stivaletta, Savino(9’sts Cieri), Napolitano, Lanfranchi, Vino(37’st D’Alessandro), Romilio, Marchesani, Pegna, D’Adamo, Menabuoni(14’st Russo). A disposizione: Di Biase, Paolino, D’Ascanio. All. Vino

Arbitro: Gianmarco Conte di Chieti

Note: Ammoniti: D’Adamo(R), Annibali e Vasiu(F); Espulsi: 44’st Fabiano(F) per doppia ammonizione; 14’ptt Romilio(R) per doppia ammonizione; Recupero: 1’, 5’, 3’ e 3’.