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Sport e sensibilizzazione

Ultime attività sul campo per ‘SportAbilità’, un progetto da valorizzare

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Chiusura con il calcetto. In un convegno finale il bilancio di un’iniziativa innovativa e coinvolgente a cura dell’Anffas Vasto

Ultime attività sul campo, ieri, per il progetto ‘SportAbilità‘, coordinato dall’Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) – sezione di Vasto.

Alla Promo Tennis, con la collaborazione della parrocchia di San Paolo Apostolo retta da don Gianni Sciorra e l’adesione dei tecnici e dei giovani giocatori delle squadre della Vastese Virtus, è andata in scena la seduta conclusiva dedicata al calcio ed al calcetto per i ragazzi con diverse abilità seguiti dall’associazione. Giochi e lezioni, ancora una volta in uno spirito di grande allegria e coinvolgimento per tutti, hanno caratterizzato il pomeriggio-serata e, al termine, c’è stata la consegna degli attestati di partecipazione.

Presenti, tra gli altri, il parroco don Gianni Sciorra, il coordinatore della Virtus Calcio Vasto Lucio Rullo, l’allenatore della Vastese Juniores Paolo Acquarola e la pedagogista dell’Anffas Vasto e curatrice del progetto Catia Tinari.

Una conclusione di bell’impatto per ‘SportAbilità – I quattro elementi dell’inclusione‘, il progetto approvato dalla Commissione del Ministero delle Pari Opportunità riguardante interventi finalizzati alla promozione di misure di inclusione nel campo dell’arte, della cultura e dello sport, rivolto ai ragazzi con diverse abilità per dare loro modo di approcciarsi a varie disciplina sportive. Progetto, proposto e curato dall’Anffas Vasto presieduta da Paola Mucciconi, che si è sviluppato, nell’arco di poco più di un anno, in tante iniziative ed attività, principalmente sportive ovviamente, ma anche di divulgazione e formazione per giovani con l’adesione di diverse scuole locali. Tra le discipline praticate si ricordano, oltre a queste ultime del calcio e del calcetto, lo sci, il beach volley, il frisbee, la vela, il sup e l’attività in palestra.

Entusiasmo e coinvolgimento le parole d’ordine, anche grazie all’adesione di una belle rete di giovani volontari che ha sostenuto lo sviluppo delle diverse proposte.

Il bilancio finale di questo progetto sarà tracciato, sottolinea Catia Tinari dell’Anffas, nel corso di un prossimo convegno, incontro finale nel quale verrà fatto il consuntivo di un’esperienza che già da adesso si può ritenere positiva e foriera di spunti interessanti per ulteriori iniziative, nell’ottica della possibile ed auspicabile valorizzazione di tutto quello che si è riuscito a costruire in questi mesi.

Michele Tana – redazione@vasport.it