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Calcio

Un altro pari, il Pescara non si tira fuori dalla ‘palude’

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Finisce 1-1 la sfida con il Frosinone all’Adriatico. Memushaj a segno nel primo tempo, Novakovich realizza nella ripresa

Cercava un successo per avvicinare l‘obiettivo salvezza, è arrivato un altro pareggio, il terzo in tre gare di campionato con mister Andrea Sottil al timone. Il Pescara resta pienamente coinvolto nella zona play out della classifica del campionato cadetto. Quella con il Frosinone veniva indicata come una partita-chiave per tirarsi fuori dalle paludi della zona bassa, il pari, invece, vi lascia i biancazzurri pienamente invischiati.

La partita. Sottil schiera i suoi con il 3-4-2-1 e sono Clemenza e Pucciarelli a sostenere Maniero in attacco. Partono bene i biancazzurri: al 3′ è Clemenza ad impegnare Bardi. Al 21′, poi, l’estremo difensore ospite è prodigioso nel dire ‘no’ a Zappa, che calcia a botta sicura, ben imbeccato da un ispirato Clemenza. E al 25′ è di nuovo quest’ultimo a rendersi pericoloso, ma il portiere è sempre attento e reattivo. Premono i padroni di casa e il vantaggio, quasi liberatorio, arriva proprio allo scadere della prima frazione: al 45′ Memushaj disegna, direttamente su punizione, una traiettoria imprendibile per Bardi, palla all’incrocio e Pescara avanti con merito.

L’avvio di secondo tempo, però, è negativo per la squadra di Sottil: al 9′, è Novakovich, poco prima entrato in campo al posto di Tribuzzi, a superare Fiorillo dopo una giocata in area di Dionisi e rete dell’1-1 messa a segno. Un gol che, allo stesso tempo, dà nuova linfa ai ciociari e alimenta timori e preoccupazioni pescaresi. Gioca più sciolta, in effetti, l’undici di Alessandro Nesta che costruisce, alla mezzora, dopo alcuni cambi dei due tecnici, una buona occasione con Dionisi che spedisce di poco a lato mettendo i brividi a Fiorillo. Memushaj e compagni, in tutti i modi, ci provano sempre ma non riescono più a rendersi ficcanti ed insidiosi in area avversaria. I minuti passano e la tensione per l’importanza della posta in palio la si percepisce tutta.

Fino all’ultimo qualche altra opportunità per entrambe, ma l’1-1 resta scolpito nella pietra. C’è ancora da soffrire, tanto, in casa Pescara.

Pescara-Frosinone 1-1

Reti: 45′ Memushaj, 9′ st Novakovich

Pescara (3-4-2-1): Fiorillo; Bettella, Scognamiglio, Del Grosso; Zappa, Memushaj, Kastanos (20′ st Busellato), Balzano (20′ st Drudi); Clemenza (42′ st Crecco), Pucciarelli (12′ st Bocic); Maniero. A disposizione: Alastra, Masciangelo, Elizalde, Bruno, Melegoni, Palmiero, Borrelli, Belloni. Allenatore: Sottil

Frosinone (3–5–2): Bardi; Brighenti (31′ st Szyminsky), Ariaudo, Krajnc; Zampano, Rohden (39′ st Maiello), Haas, Tribuzzi (5′ st Novakovich), Beghetto (1′ st Paganini); Ciano, Dionisi. A disposizione: Bastianello, Capuano, Verde, Gori, Vitale, Citro, Matarese. Allenatore: Nesta

Arbitro: Dionisi de L’Aquila

foto dalla pagina Facebook Pescara Calcio

Redazione Vasport – redazione@vasport.it